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SPILLO/ Montepaschi, Bankitalia e il guardiano del re

Giuseppe Mussari (InfoPhoto)Giuseppe Mussari (InfoPhoto)

Però, l’Avvocato un guardiano delle stalle reali vittima di un audace colpo dei soliti ladri del regno lo avrebbe rimosso senza indugio e senza appello. E senza consentire che dei pubblici banditori annunciassero per le strade del regno che il guardiano del Re è stato ingannato. I regnicoli - che già normalmente non amano il Re e i suoi cavalli di lusso - finiranno per convincersi che hanno ragione i malfattori: oppure che a Palazzo è alla fine meglio un tiranno piuttosto che un Re serio.

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COMMENTI
24/01/2013 - Moggi e Draghi (Giuseppe Crippa)

Trovo troppo ardito l’impianto di questo articolo e improponibile il parallelo tra Moggi e Draghi. Infatti se l’Avvocato fosse stato vivo, Moggi non sarebbe stato vittima di una vicenda che di mese in mese lascia trasparire i suoi aspetti più loschi ed i suoi mandanti inconfessabili, e che ha danneggiato irreparabilmente le vite di numerose persone e non soltanto quella del Guardiano delle Scuderie della Juve. Se poi la tesi dell’articolista è che Draghi si dovrebbe dimettere, gli ricordo che la nostra Costituzione prevede che sia il Governo e far rispettare le leggi e che quindi se “una banca non si è privatizzata in barba ad una legge in vigore da quasi un quarto di secolo”, la colpa è di chi ha governato in questo quarto di secolo.