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FINANZA E POLITICA/ Bce e Quirinale: la partita doppia di Draghi

Mario Draghi (Infophoto)Mario Draghi (Infophoto)

Il banchiere italiano porrebbe i paesi dell’eurozona (Germania in testa) di fronte a un dilemma. Potrebbe “accettare le sue dimissioni”: lasciarlo tornare a Roma di fatto come nuovo leader di una “opposizione responsabile” al rigorismo assoluto nell’Ue, sia sul piano monetario che su quello fiscale. E una volta partito Draghi, la sostituzione a Francoforte si annuncerebbe ancor più complicata di quella di Napolitano al Quirinale e potrebbe innescare dinamiche ancor più dirompenti di quelle provocate del caso Juncker. L’alternativa sarebbe quella di chiedere a Draghi di non rispondere alla chiamata istituzionale del suo Paese, ma ciò equivarrebbe a una sorta di “conferma di mid-term”: difficile che dopo un simile chiarimento la Buba possa continuare a frenare la strategia si stimoli monetari e creditizi delineata dal banchiere italiano. Molto più facile per Draghi - in questi giorni cruciali di scacchi e poker - minacciare di andarsene: di piantare tutti in asso, lui che due anni ha pronunciato il “whatever it takes” di cui tuttora si fidano i mercati finanziari globali sulla zona euro.

(Non sorprende affatto che la prima mossa al tavolo del Quirinale l’abbia fatta il Premier che, nel 2005, accettò senza discutere la candidatura di Draghi alla Banca d’Italia).

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COMMENTI
01/12/2014 - Ofelè (resta a) fa el to mestè! (Giuseppe Crippa)

Capita che chi è appassionato al proprio lavoro ritenga che “un campione” di quel lavoro sia capace di fare al meglio anche qualsiasi altra cosa. Non vorrei che questo capiti anche a Gianni Credit, che sembra ritenere Draghi, ottimo banchiere, un potenziale ottimo presidente. Allora perché un ottimo regista come Andrea Pirlo non potrebbe essere un ottimo presidente? Chiunque giochi o abbia giocato a calcio sarebbe d’accordo. O un ottimo direttore d’orchestra come Riccardo Muti? Un grande architetto come Renzo Piano? Spero proprio che Mario Draghi resti dov’è perché a mio modestissimo avviso lui sa fare soltanto il banchiere.