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FINANZA E POLITICA/ Il balzo in avanti della fondazione Cariplo: utili oltre la crisi e “giusta distanza” da intesa Sanpaolo

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Il passo deciso da Guzzetti, d’altronde, non può non collocarsi su un fondale ampio: quello dell’intera famiglia delle 88 Fondazioni italiane, che l’avvocato comasco guida dalla presidenza dell’Acri. All’assemblea annuale dell’associazione – in programma il 7 maggio – Guzzetti si presenterà quindi forte di un ennesimo “fatto compiuto”: anzi di un “buon esempio”. Dopo aver fatto da battistrada nella governance (dalle “quote rosa” in carica nella Fondazione il premier Matteo Renzi ha scelto il nuovo presidente di Terna, Catia Bastioli), la Cariplo detta ora i tempi e i modi un nuovo colpo di reni da parte di una categoria sotto pressione: i casi Mps e Carige (ma anche Banca Marche) hanno oggettivamente offuscato l’immagine finora molto forte delle Fondazioni come attrici della “lunga transizione” del sistema bancario italiano. È  vero che entrambe le “unsuccess storiy” hanno visto protagoniste Fondazioni che non avevano seguito correttamente la direttrice tracciata dalla legge: il rapido abbandono della maggioranza azionaria della banca controllata. Guzzetti ha sentito tuttavia responsabilità di una Fondazione-guida come quella delle Province Lombarde l’apertura di una fase nuova, peraltro già delineata nella “Carta delle Fondazioni” varata a Palermo nel 2012, in occasione del Congresso  del centenario Acri. La cittadinanza delle Fondazioni nell’Italia contemporanea – soggetti-archetipo della sussidiarietà, secondo la sintesi operata nel 2003 della Corte Costitiuzionale – esige un effettivo distacco degli enti dalla politica e un radicamento altrettanto forte nella società civile dei territori; e d’altro canto una presa di distane dal ruolo di azionisti strategici delle grandi banche per approdare a una posizione di soci finanziari di lungo periodo: attenti a quanto avviene in banca, ma senza ingerenze di sorta. Il bilancio 2013 della Fondazione indica che la Cariplo mantiene il passo con il suo cammino storico: i 209 milioni di avanzo di gestione – in tenuta in un anno di estrema difficoltà a generare proventi finanziari sui mercati iperliquidi – ha consentito la conferma delle erogazioni al territorio (144 miliardi, in linea perfetta con il piano triennale).

 

Il presidente della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, illustra il bilancio 2013 e le decisioni sulla gestione del patrimonio

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