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Politica

ALITALIA/ Rinviata la nomina dell'amministratore delegato. Ermolli non avrà ancora accesso ai conti

Riunito ieri il cda della Magliana. Ermolli avrà accesso ai dati solo dopo una reale manifestazione di interesse. Slitatta la nomina dei nuovi vertici. Vai al Dossier Alitalia

Alitalia-logo_FN1.jpg(Foto)

Per sodddisfare la richiesta di Bruno Ermolli di accedere ai dati della sensibili di Alitalia serve una manifestazione di interesse. Lo ha chiarito il consiglio di amministrazione della compagnia che, secondo quanto dichiarato «ha apprezzato con favore la comunicazione pervenuta da parte di Bruno Ermolli e resta in attesa di una circostanziata manifestazione di intenti che si mostri coerente con le citate indicazioni di contesto per convenire l'avvio della richiesta due diligence».

Intanto è stato deciso di rinviare la nomina dell'amministratore delegato di Alitalia. Il consiglio di amministrazione ha ulteriormente rimandato la cooptazione di un amministratore per completare la formazione dell'organo amministrativo in attesa che possano essere manifestate le attese indicazioni in proposito da parte dell'azionista di riferimento. Il nome più accreditato per la cooptazione e per la successiva nomina ad amministratore delegato è quello di Mario Resca.

La Commissione europea ha concesso al Governo italiano una proroga di 10 giorni, entro i quali deve presentare una risposta convincente che diradi i dubbi di Bruxelles a proposito del prestito ponte ad Alitalia. Il 24 aprile, infatti, l'esecutivo europeo aveva chiesto chiarimenti in merito al finanziamento varato dal Governo, dando 10 giorni lavorativi per trovare una spiegazione. L'appuntamento era stato fissato quindi per la metà di maggio, ma «in seguito alla richiesta delle autorità italiane, la Commissione ha deciso di spostare al 30 maggio la scadenza per presentare la risposta», ha detto Michele Cercone, portavoce del responsabile del portafoglio Trasporti della commissione Ue.

È inoltre possibile che, durante questo periodo di proroga, la Commissone europea assegni il portafoglio dei Trasporti al nuovo commissario italiano, che dovrebbe diventare Antonio Tajani. «Il nuovo membro della Commissione responsabile dei Trasporti si occuperà anche di questo dossier» ha dichiarato Pia Ahrenkilde Hansen, portavoce dell'esecutivo comunitario.
Nel frattempo è stato comunicato che il decreto legge relativo al finanziamento approderà «tassativamente» il 21 maggio in aula al Senato. Ad annunciarlo è stato il senatore Pdl Luigi Grillo, che proprio questa mattina a Palazzo Madama è stato nominato presidente della Commissione speciale per i decreti del Senato. Ha spiegato che la Commissione di cui ora è a capo, si riunirà domattina in ufficio di presidenza per stabilire il calendario dei lavori. In agenda sono previste molte riunioni a partire da giovedì, e a continuare lunedì e martedì della prossima settimana.

Dal canto loro i sindacati stanno premendo affinché il Governo avvii a breve una strategia sulla situazione di Alitalia che li veda affiancati ad esso. È quanto ha chiesto il segretario generale della Filt Cgil, Fabrizio Solari: «Dopo averci ricordato in modo perentorio che Alitalia perde un milione di euro al giorno è sospetto e disdicevole che una soluzione non sia ancora alle porte. Abbiamo aspettato anche troppo tempo ed ora che è entrato in carica il nuovo governo del paese è opportuno che decidano la nomina del nuovo amministratore delegato e del gruppo dirigente e che sia avviata una strategia sulla base di un confronto immediato con il sindacato».
 

(Foto: Imagoeconomica)
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