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Politica

GIORNALI/ Mauro: smascherato il disegno anti-Berlusconi

C'è - strano ma vero - un voto del parlamento europeo sulla libertà di informazione in Italia di cui i giornali non hanno parlato per giorni. Perché smonta il disegno della sinistra anti-Berlusconiana. MARIO MAURO, lo racconta ai lettori de ilsussidiario.net

mauro_europa_R375.jpg(Foto)

E’ finita col botto la seconda ed ultima puntata dello scontro sulla libertà d’informazione in Italia innescato dall’Italia dei Valori e iniziato lo scorso 8 ottobre con un dibattito-farsa durante la seduta plenaria di Bruxelles. Un dibattito svoltosi in un’aula semideserta, impietosa dimostrazione che di fronte ad una discussione nata da palesi premesse di finzione, il 90% degli eurodeputati stranieri hanno preferito occupare in altro modo quella parte della loro mattinata. Finito il dibattito, l’aula di Bruxelles ha ricominciato la sua vera attività e come per incanto, i banchi registravano il tutto esaurito.

Mercoledì scorso il Parlamento europeo ha ribadito il concetto: bocciata con 338 voti contrari (335 favorevoli) la proposta di Risoluzione che ha ancora come promotori i dipietristi. Con quel documento avrebbero voluto sollecitare ulteriormente la Commissione europea a prendere decisioni punitive nei confronti del nostro paese appellandosi in maniera delirante agli articoli 10 della Convenzione europea sui diritti umani e all’articolo 11 della Carta dei diritti fondamentali dell’unione europea, articoli concernenti appunto libertà di espressione e pluralismo dei Media.

Insieme agli alleati del PD sono tornati a premere sul tasto del conflitto d’interessi di Silvio Berlusconi, utilizzando questo argomento come scusa per chiedere alla Commissione europea che imbavagli una volta per tutte il Governo italiano in carica. Quasi una richiesta di legittimare a livello europeo la battaglia di diffamazione in corso entro i nostri confini.

Ma la questione bizzarra è che nella loro Risoluzione hanno ricordato a tutti l’identico tentativo già andato a vuoto nel 2004, quando ebbe luogo un’altra discussione sulla libertà d'informazione in Italia, mentre al Governo c’era casualmente Silvio Berlusconi. Anche in quell’occasione votammo una risoluzione analoga.

Dopo la vittoria della sinistra nel 2006, come per miracolo il problema è scomparso. L’Italia sotto la guida di Romano Prodi era tornata ad essere un esempio di democrazia e di pluralismo. Così come successe allora la Commissaria Viviane Reding ha già messo in chiaro che non c’è alcun motivo per accogliere richieste il cui fondamento nella realtà è inesistente. Per tutte queste ragioni abbiamo assistito ad una sconfitta tremenda e senza appello per la sinistra italiana.


COMMENTI
24/10/2009 - sconfitta tremenda? (Alberto Speroni)

trè dicasi trè voti di scarto sarebbe una sconfitta tremenda? Alberto

 
24/10/2009 - E' UN VERO PECCATO (ARRIGO MASINELLI)

Anche a livello europeo il lupo perde il pelo ma non il vizio. Invece di proporre e cercare soluzioni condivise sui problemi che assillano le persone (lavoro,sanità,educazione)la sinistra si perde il proprio tempo e spreca il denaro dei contribuenti per inventare falsi problemi....... Ma gli elettori non sono così stupidi.......... Grazie Mauro

 
23/10/2009 - 3 voti sono un po' pochini... (alessandro giudici)

Nonostante concordi pienamente con il messaggio di fondo dell'articolo, questo si fonda sull'argomentazione di una vittoria che si riporta essere stata solo di 3 voti. Se fosse stato il contrario si sarebbe parlato di quasi sconfitta per le sinistre e di chiaro messaggio del parlamento europeo "nonostante" le lobby anti berlusconi. Ergo, sarebbe bello che almeno i nostri politici di riferimento non scrivessero articoli "banalmente" politicizzati come repubblica e il corriere, ma dessero dei giudizi che tengano conto dei fatti. Che cosa aggiunge/corregge/etc il fatto che lo scarto sia stato solo di 3 voti? Se no facciamo il gioco degli altri...solo peggio.

 
23/10/2009 - GRAZIE (Fortunata Bargellini)

Non ho mai scritto ad un giornale. Non ho mai pubblicato un pensiero. E' ora di iniziare. Ringrazio Mauro del lavoro che sta svolgendo e delle informazioni che ci fa giungere. Sono contenta di aver espresso a Lui la mia preferenza di rappresentanza, sempre per tutte le candidature.GRAZIE.

 
23/10/2009 - mauro (roberto fantechi)

contento lei... era scontato che brussels non avrebbe "condannato" l'italia (badi bene per soli tre voti... un messaggio comunque); aldilà di quanto sopra i 5 miliardi di mediaset sono tutti in italia e, per la maggior parte sulla tv (capito?), ci sa dire come sono ripartiti quelli di murdoch e quelli di bertelsmann(?) con le percentuali tv/giornali invece di svicolare su questi dati essenziali, questo per far ben capire allo sprovveduto lettore....invece di mascherare lo smascherato.....? per cortesia!!?!! aggiungo che sia la destra che la sinistra ci hanno fatto fare l'ennesima "bella" figura in europa (da incorniciare il gesto dell'ombrello di speroni...ma c'è ancora quello????)....tant'è....saluti

 
23/10/2009 - Caro Mauro... (Francesco Giuseppe Pianori)

Caro Mauro, c'è un sistema molto più semplice: non leggere più certi giornali e dare un po' di Valium a Di Pietro e Compagni quando si agitano per patacate* del genere. NB "Patacate" (nell'originale riminese = "patachèdi") si dice di solito di azioni di un amico che comincia a vaneggiare dopo una bevuta o quando si crede chissà chi. Francesco PS Sai che adesso leggo solo Il Sussidiario? Oltre tutto non spendo più nemmeno 1 Euro...!