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Politica

SCENARIO/ 2. Napolitano fuori tempo massimo, a Berlusconi non resta che il voto

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Lo schema bipartitico nel quale sono nati Pd e Pdl sembra destinato a morire. La vocazione maggioritaria del Pd, il sogno di Veltroni, è defunto. Il Partito Democratico torna un partito di coalizione che vuole essere il baricentro di un’ampia alleanza. In prospettiva questo può provocare un fenomeno analogo nel centrodestra. A quel punto Fini potrebbe essere sicuramente una delle figure più in luce del suo schieramento.

Tornando all’attualità quale ipotesi ritiene più credibile tra una riforma giudiziaria condivisa tra gli schieramenti che fornisca uno scudo al premier e quella opposta del ricorso alle elezioni anticipate?


Una riforma a breve termine non mi sembra realizzabile, nonostante qualche buon proposito. Non c’è il clima adatto e la volontà.
Il voto anticipato è invece molto più vicino di quanto la razionalità lasci immaginare. Berlusconi potrebbe davvero tornare davanti all’elettorato e chiedere un plebiscito a suo favore.

Anche a sinistra comunque si inizia a riflettere sullo spazio che negli anni la magistratura si è conquistata e del peso che ha oggi…


La politica commissariata dalla magistratura (evidente nelle candidature alle Regionali) e l’eccessivo protagonismo dei giudici sono argomenti di dibattito all’interno della sinistra, non solo a livello di minoranze. Una politica che dipende dalle procure ha smesso di esercitare il suo compito. Rinviare una soluzione è sempre la scelta peggiore, anche se oggi sembra davvero difficile arrivarne a una.

(Carlo Melato)
 

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COMMENTI
01/12/2009 - pentiti (Alberto Speroni)

con la maggioranza senza precedenti che questo governo si ritrova,non aver provveduto a regolamentare con un pò di buon senso l'utilizzo delle dichiarazioni dei pentiti (=entro sei mesi o dici tutto o quello che dici dopo è spazzatura!)fa pensar male!!

 
30/11/2009 - Berlusconi può contare solo sul suo popolo. (Carlo Martinelli)

Ha ragione Peppino Caldarola. Nessuno dei big che sono più vicini a Berlusconi si è accalorato nel difenderlo. Quando gli italiani sentono odor di ribaltone, la storia li ha sempre visti in fuga o saltare sul carro dato per vincente. Fini, a proposito, si è più scoperto. Ma Napolitano è il più furbo e la cosa non meraviglia, visto da che parte viene. Sempre fuori tempo massimo ( come con l'Ungheria ), perchè ormai le V2 su Silvio sono in rampa di lancio, si fa bello riconoscendo che chi è unto dal popolo ha il diritto di governare. Ah, Presidé, Vossia state proprio pe' a democrazììa 100% !!! Alla prima occasione di un serio contrasto sul programma - e non c'è proprio bisogno di andarlo a cercare - a Silvio non rimane che far conto sul suo popolo, dopo un bel Berlusconi Day, in risposta alla adunata dei " trinaricciuti " e al gruppo togato per il colpo di stato. Carlo Martinelli

 
28/11/2009 - possibilità per Napolitano (BRUNO LASI)

Le parole dette in ritardo sono scatole vuote senza valore; come presidente del CSM e massima autorità dello Stato avrebbe avuto la possibilità di indirizzare la giustizia nel senso detto ora, ma non l'ha fatto, perchè non l'ha voluto ed ora vuol solo farsi perdonare la colpa di un prossimo disastro per tutti. Diamogli solo un'ultima chance per contraddirmi, Dio lo voglia. Bruno Lasi