BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

BERLUSCONI/ 1. Sansonetti: il clima di violenza ideologica è anche colpa di noi giornalisti

L’immagine di Berlusconi, colpito al volto da un folle al termine di una manifestazione in Piazza del Duomo a Milano, ha fatto il giro del mondo e ha interrogato il Paese. Com’è stato possibile? Quale clima stiamo respirando, anche se forse non ce ne rendiamo conto? A queste domande ha provato a rispondere il direttore de Gli Altri, PIERO SANSONETTI    

SansonettiPiero_R375.jpg(Foto)

L’immagine di Silvio Berlusconi, colpito al volto da un folle al termine di una manifestazione in Piazza del Duomo a Milano, ha fatto il giro del mondo e ha interrogato il Paese. Le forze politiche e i giornali hanno reagito in modo compatto, salvo clamorose defezioni, condannando il gesto e tutto ciò che lo ha favorito. Com’è stato possibile? Quale clima stiamo respirando, anche se forse non ce ne rendiamo conto? A queste domande ha provato a rispondere il direttore de Gli Altri, Piero Sansonetti.

Direttore, si aspettava un gesto come quello di Massimo Tartaglia?

Da molto tempo la violenza fisica non faceva irruzione nella politica, forse ci eravamo dimenticati di lei. Il clima in questi anni è diventato irrespirabile a causa di una battaglia politica senza fine e senza contenuti, portata avanti da due schieramenti simili alle curve di uno stadio. Probabilmente un episodio del genere si poteva mettere in preventivo, purtroppo nessuno lo ha fatto.

Quali sono le cause di questo clima irrespirabile, di questa ostilità ideologica?


Non è in corso la battaglia tra due ideologie, ma tra due squadroni che fanno riferimento più o meno agli stessi gruppi sociali e alla stessa concezione della politica. Non si stanno contrapponendo ceti sociali diversi o le grande idee che in passato si sono affrontate su temi come l’aborto o il divorzio. Forse proprio perché non c’è battaglia politica vera si raggiungono livelli di scontro così aspri.

C’è chi parla di un possibile ritorno al clima degli anni Settanta, con tutti i pericoli che questo porta con se. È d’accordo?

Eviterei questi confronti, perché le differenze tra l’Italia di oggi e quella scossa dallo scontro armato e dal terrorismo sono abissali. Continua...


COMMENTI
15/12/2009 - Che coraggio! (Alberto Pennati)

Francamente leggere da Sansonetti certe considerazione mi fa sorridere. Ma è lo stesso Sansonetti ex direttore di Liberazione, quotidiano di rifondazione comunista? No, sarà un omonimo; però la....faccia ci somiglia molto.

 
15/12/2009 - giornalisti- Berlusconi (Marino Gerardo)

Caro Sansonetti! Lei deve avere il coraggio di dire anche in TV quello che ha detto nell' intervista ("che una buona parte di questo clima violento sia causato anche dalla stampa"). Dico questo perchè proprio stamattina seguendo una parte della trasmissione Omnibus non mi è sembrato che lei ha avuto la stessa "coerenza". Io sinceramente non metterei solo La Repubblica tra i responsabili ma anche i vari "Santoro, Travaglio, Annunziata, Gad Lener, Floris, Fabio Fazio, "Quelli che il Calcio", etc...". Fino a quando non si ha la coerenza di fare delle scelte di vero giornalismo, sappiate che piaccia o no Berlusconi rimarrà per tantissimo tempo al potere. Questo è il vero punto. Si è capito che la sinistra vuole il potere, e questa brama di potere la sta logorando...e Bersani farà la stessa fine che hanno fatto i loro predecessori...

 
15/12/2009 - articolo di Sansonetti (daniele maccioni)

Ringrazio Sansonetti per aver detto cose nuove e molto condivisibili. Mi risulta sempre più difficile sentirle da sinistra ed ogni volta che accade merita di essere sottolineato.