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GIORNALI/ Sallusti (Il Giornale): Abbiamo sbagliato tutti...

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Il rapporto di Fini con la sua maggioranza, nello specifico con Berlusconi, era a un punto di non ritorno. Quello che è successo potrebbe riavvicinare i due, anche a livello umano. A livello politico risulta invece evidente che l’ipotetico fronte nazionale anti-berlusconiano evocato da Casini e che in qualche modo comprendeva anche Fini non è un’alleanza politica, ma un’unione strumentale. Se i compagni di viaggio sono Di Pietro, Travaglio e Rosy Bindi per Fini e Casini l’imbarazzo è inevitabile.

Fini ha rivendicato però una sua coerenza, contestando i cosiddetti “falchi” del Pdl, che a suo parere danneggiano lo stesso Berlusconi. Il fatto che abbia definito “deprecabile” la decisione del governo di porre la fiducia sulla Finanziaria è un legittimo dissenso?

La decisione e l’espressione che ha voluto usare confermano ancora una volta il fatto che Fini continua per la sua strada in aperto conflitto con il Pdl. Il richiamo a “colombe” e “falchi” è strumentale, chi lavora per dare copertura politica allo schieramento opposto non è una “colomba”. Lo stesso vale per il centrosinistra.

Cioè?

Dietro le dichiarazioni di solidarietà, le “colombe” del centrosinistra non stanno tirando le inevitabili conseguenze politiche che la situazione suggerirebbe. Non si può denunciare la gravità di quanto è successo e parallelamente essere alleati con chi semina violenza.

Il nuovo segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, si era però esposto non partecipando a manifestazioni come il “No B Day”.


Purtroppo anche la partita che sta giocando il Pd è nel segno dell’ambiguità: Bersani non partecipa al “No B Day”, ma il suo partito sì, critica Di Pietro, ma non rompe l’alleanza. La verità è che il Pd è elettoralmente interessato all’area della sinistra radicale e movimentista (secondo Mannheimer il 20% degli italiani non condanna apertamente o addirittura applaude il gesto di Tartaglia). È un’operazione socialmente pericolosa, perché l’area radicale ha così la copertura dei moderati di sinistra. Per questo motivo penso che l’aggressione di domenica ha dei mandanti politici chiari e parecchi complici.

E chi sarebbero i responsabili?

 

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COMMENTI
06/01/2010 - convivenza pacifica e fruttuosa (Italo Magos)

Sono trenta anni che mi sono tirato fuori da certa politica e certa stampa che digrigna i denti in televisione etra le righe. Speravo che l'evoluzione portasse al l'origine della vita: la simbiosi dei licheni e dei mitocondri che sono in noi dopo secoli di raccoglitori-predatori dei colonizzatori e arrampicatori sociali. La globalizzazione e la conoscenza dovrebbe insegnarci a condividere risorse e possibilità di questa terra. Sulla rivista "le scienze" di questo mese si legge a pag 29 che anche le piante hanno comportamenti altruistici: La impatiens pallida vedi http://notizie.tiscali.it/articoli/scienza/09/11/piante-vita-sociale-parenti-12345.html Qualcuno è meno delle piante? Basta con la lotta Collaborare è meglio che confliggere. Lo yoga porta infinite raccomandazioni sulla convivenza pacifica e fruttuosa Chi confligge cerca di fregare ed appropriarsi

 
24/12/2009 - PERCHE' SBAGLIATE TUTTI VOI DI DESTRA ? (GIUSEPPE PIGLIAPOCO)

Perchè rintuzzare le polemiche che artatamente vengono poste in essere da Di Pietro, Grillo , PD etc. significa rinforzarli e quindi costringere l'elettore moderato di centrodestra e limitatamente di centro a non andare a votare .E' il massimo che si possa consentire agli avversari. La tecnica è quella di non parlare mai degli avversari e mai scendere nel loro terreno ma attenersi solamente alle cose fatte e da fare e quindi mantenere alto il tema della politica. Partecipare sempre ai telegiornali e ad alcune trasmissioni televisive eversive significa favorire gli avversari . Mai partecipare ma farsi sentire solamente quando per singoli temi si deve dire qualcosa e senza contraddittorio. La distanza dalla stampa e dalla televisione e quindi il silenzio agevola sicuramente tante cose e soprattutto fa acquistare consensi. I politici della vecchia DC iniziavano a parlare con decisione ma senza polemiche solamente qualche mese prima delle elezioni. Non sarebbe successo quanto recentemente è accaduto se Berlusconi avesse semplicemente mantenuto le distanze nella comunicazione perchè tanto non giova scendere nella mischia :indebilisce lui ed il PDL e la stessa figura istituzionale che rappresenta. Questa tecnica in un primo momento sembra che non porti bene ma rintuzzare è deleterio:ma entro qualche mese si vedranno i frutti.Mai contraddire oparlare sempre delle stesse cose !!! Distanza e silenzio( i portavoce andrebbero aboliti ) basta agire perchè la gente nota ed annota.

 
21/12/2009 - Per chi non sbaglia mai (dario Piersanti)

Il lupo perde il pelo ma non il vizio. E certo sì che tutti i giornali sono imperfetti e direi anche "faziosi" e non vi sarebbe nulla di male. Ma ve ne sono alcuni che spesso guazzano nella ambiguità e parlano non alla testa ma alla pancia della gente. Questi Giornali, quando fanno così, non fanno informazione...... Ci pensi un pò su condirettore.

 
18/12/2009 - responsabilità dei media (alessandra de pra)

d'accordo che chi è aggredito con il bazzoka non si può difendere con la fionda, certo non si capisce a che scopo sparare su un bersaglio qualsiasi. Il Giornale ha una responsabilità che non risolverei con le "imperfezioni della natura" nei confronti di una persona che ha subito un'aggressione molto più pesante di quella che oggi Berlusconi risolve con qualche punto di sutura. Davvero Sallusti "non ha grandi ripensamenti"?