Rubriche
giovedì 31 dicembre 2009
Cara Befana, sinceramente avrei preferito scrivere questa lettera a Gesù Bambino, più buono ed efficiente, ma credo che in questi giorni sia troppo impegnato a decifrare lo scritto natalizio che gli ha inviato Antonio Di Pietro. Tuttavia sono ancora in tempo per infilare i miei desideri per il 2010 nella tua calza: calzino vecchio fa buon brodo. È un elenco piuttosto lungo, però la situazione lo richiede. Nell’anno nuovo vorrei un bel po’ di dolci, torte soprattutto. Sacher, strudel, pastiera, saint-honoré, quello che vuoi tu purché non siano crostate. Non le digerisco più dalla metà del giugno 1997, quando la moglie di Gianni Letta ne servì una che passò alla storia. La crostata che sancì l’accordo Berlusconi-D’Alema sulle riforme istituzionali. Oggi l’Italia si trova in una situazione del tutto simile: non è istituita una Commissione bicamerale come allora, il resto però combacia. A cominciare dai leader degli schieramenti, appunto Berlusconi e D’Alema (anche se stavolta come leader-ombra del Pd di Bersani). Medesimo è il mediatore, Gianni Letta. Immodificate anche la necessità di riformare lo stato e la volontà, manifestata da entrambi i partiti, di agire. Nel Pdl e nel Pd si dice che il 2010 sarà l’anno giusto per ammodernare la nostra struttura istituzionale. Come 13 anni fa, bisogna trovare un punto di mediazione. Ma per favore, Befana, niente torte con pastafrolla e marmellata, che portano male. Nel 1997 il «patto della crostata» fallì. Questa volta non possiamo permettercelo. Vorrei anche del peperoncino, da regalare a Pierluigi Bersani. D’accordo, il Pd al parmigiano-reggiano è tutta un’altra cosa dal partito balsamico di Veltroni. Ma occorre un colpo d’ala, un’alzata ideale, un salto di qualità per fare decollare davvero il partito, sempre che voglia proporsi come alternativa di governo senza condannarsi all’opposizione per l’eternità. Un po’ di sprint per l’emiliano Bersani, uno stimolo a scattare, una carica di energia per decidere finalmente tra Berlusconi e Di Pietro. Altrimenti il Pd resterà il lento Ulivo del maratoneta Prodi.
SONDAGGIO/ Sei favorevole ad un accordo per le riforme tra maggioranza e opposizione nel 2010?
CLICCA IL PULSANTE QUI SOTTO PER CONTINUARE LA LETTURA DELL'ARTICOLO
Non credo assolutamente sia possibile fare delle riforme con questa opposizione, piena di gente che vuole lasciare tutto com'è, perchè ciò gli permette di continuare a saccheggiare il nostro Paese. Ai soloni che si sono accodati a Berlusconi perchè gli conveniva, e che ora invece credono di poterlo accantonare e di riuscire a godere della fiducia dell'elettorato (leggasi Fini, Casini), faccio una domanda: credono veramente di essere il post Berlusconi? Credono veramente un domani di essere in grado di battere le sinistre, che non sono altro che un'accozzaglia di partiti che hanno solo come ideale quello di non avere limiti, regole, e che tutto è concesso? Infine all'ex dipendente statale, citato nell'ultimo capoverso dell'articolo, consiglierei due cose: la prima di lasciare le letterine a Gesù Bambino ai bambini, perchè è una cosa seria; la seconda, anzichè un colloquio con il famoso esorcista di Roma, che ha attività più serie a cui pensare, consiglio di comprarsi uno specchio. Costa poco e chiarisce le idee.
5.07 Cronaca PREVISIONI METEO 14 FEBBRAIO/ Le previsioni meteo e il tempo sull’Italia di domani martedì 14 ...
0.38 Altre squadre COPPA D'AFRICA/ Zambia campione, battuta in finale la Costa d'Avorio ai rigori
0.30 Inter SERIE A/ Inter-Novara (0-1): sintesi, gol e video highlights (ventitreesima giornata)
0.25 Calcio e altri Sport SERIE A/ Catania-Genoa (4-0): sintesi, gol e video highlights (ventitreesima giornata)
0.20 Altre squadre SERIE A/ Atalanta-Lecce (0-0): sintesi e video highlights (ventitreesima giornata)
21.35 Calcio e altri Sport DIRETTA/ Zambia-Costa d'Avorio live (0-0 p.t.): segui la finale di Coppa d'Africa in temporeale
TUTTE LE ULTIM'ORA