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ALLEANZE/ Buttiglione (Udc): non andremo mai con la sinistra

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A nostro avviso gli italiani sono stanchi di un sistema in cui gli estremisti trionfano e nel quale la politica si riduce alla lotta a morte per distruggere l’avversario. Nel sistema che ho in mente le maggioranze si possono anche dichiarare prima del voto, questo non è un problema.

Tornando all’attualità, siete equidistanti dal Pdl di Berlusconi e dal Pd di Bersani?

No. Tra noi e la sinistra c’è un abisso antropologico che riguarda la concezione della persona umana, della vita, del matrimonio, della famiglia, dell’educazione e una lontananza dal loro approccio statalista. Tra noi e Berlusconi c’è invece un abisso di un’altra natura.

Su quali temi?

Una diversa concezione delle istituzioni, dello Stato, della Costituzione. Il nostro elettorato è vicino all’elettorato del Pdl, ma siamo molto preoccupati dalla deriva di Berlusconi, che si sta mettendo tutti contro.

Non siete quindi equidistanti, ma più vicini al centrodestra, anche a livello di elettorato. È la presenza di Berlusconi a impedire per ora un ritorno dell’Udc nella coalizione di centrodestra?

Non è la presenza di Berlusconi a impedirlo, perché tutti possono rinsavire, è la linea che sta portando avanti.

Se tra l’Udc e la sinistra c’è un “abisso antropologico”, com’è possibile che si parli di alleanze con la sinistra a livello regionale. Pare che D’Alema sia disposto a sacrificare Nichi Vendola e Mercedes Bresso per ottenere la vostra alleanza, non solo alle regionali…


Posto che non abbiamo nessuna paura ad andare da soli, ad oggi non abbiamo deciso nulla. Berlusconi sembra non avere fretta di scegliere per tenere sulla corda gli alleati, mentre Bersani non ha ancora il controllo del suo partito. Se sul territorio emergeranno le condizioni per allearsi per il bene delle comunità locali siamo disposti a parlare. Il candidato presidente e il programma però si decide insieme, altrimenti andiamo da soli.

Al di là delle regionali è ipotizzabile nel futuro ritrovare l’Udc al governo con la sinistra?

 

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COMMENTI
04/12/2009 - Linea politica (GIOVANNI PIERONI)

Approvo pienamente quanto sostenuto dall' On.le Buttiglione, con la sola raccomandazione di fare molta attenzione ad alleanze anche a livello regionale con la sinistra. E' un altro DNA.

 
04/12/2009 - d'accordo,ma non del tutto (attilio sangiani)

concordo con l'abisso antropologico e con la sana "laicizzazione"della politica,che può solo prendere atto dei propri limiti ed aprirsi liberamente ai valori trascendenti la politica stessa ( vedi diritti umani universali,da "riconoscere" ). Non concordo sul fallimento del bipolarismo. Non è ancora detto. Mi pare presto per costatarlo. Se Berlusconi cadsse,sarebbe soprattutto per la mancanza della "immunità" parlamentare,solo temporanea,che non è irresponsabilità definitiva e realizza efficacemente la vera "indipendenza" dei poteri.

 
04/12/2009 - sono antropologicamente diverso (ivano sonzogni)

Mi rincuora molto leggere la dichiarazione di Buttiglione secondo cui c'è un abisso antropologico tra sinistra da una parte e UDC, PDL, Lega (e penso anche Mussolini, Forza nuova e fascisti vari). Da elettore di centrosinistra temevo che i vari Buttiglione, Cuffaro e il bel Casini volessero allearsi con il Pd.

 
04/12/2009 - Si può lavorare con tutti, se... (Giuseppe Crippa)

Non capisco perché molti vedono una alleanza politica come un matrimonio… Si tratta invece di lavorare insieme per conseguire un obiettivo comune, e questo, come ogni esperienza di lavoro insegna, è possibile con chiunque, purché vengano rispettati minimi criteri di buona educazione e soprattutto purché siano chiare le specifiche identità di ciascuno. Come afferma molto chiaramente l’On. Buttiglione, “Tra noi – e qui si riferisce all’UDC, ma potremmo anche leggere CNA (Cattolici Non Adulti) - e la sinistra c’è un abisso antropologico che riguarda la concezione della persona umana, della vita, del matrimonio, della famiglia, dell’educazione e una lontananza dal loro approccio statalista.” Il venire meno anche di uno solo di questi presupposti renderebbe impossibile qualunque alleanza. A meno che la smania del potere non induca i dirigenti UDC all’errore… ma questi ultimi anni provano che persone come Buttiglione antepongono i loro valori al successo e al potere.

 
04/12/2009 - Caro Buttiglione... (simone borri)

... secondo lei i cattolici dovrebbero sentirsi più affini alla Lega che la PD? E menomale che al centrodestra hanno una concezione, come dice lei, del matrimonio diversa dalla sinistra: direi che è diversa pure da quella cattolica, visto che tutti i leader sono divorziati e/o riaccompagnati mi sembra. Certo, se essere cattolici significa solo essere rispettosi di una certa forma senza contenuti, allora può aver ragione. Ma per me, cattolico, la concezione dell'essere cristiano è molto, ma molto diversa...

 
04/12/2009 - OK, vedremo in Piemonte (carlo maria visconti)

Tutto bene, ma il banco di prova sarà l'alleanza in Piemonte. L'UDC è corteggiata da tutti, PD in particolare. Staremo a vedere la famosa "coerenza" dova vi porterà. carlo maria VISCONTI