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POLEMICA/ Bagnasco: attacco a Boffo «vergognoso e molto grave»

Il presidente della Cei interviene sulla questione giornalistico-mediatico aperta ieri dal direttore del Giornale Vittorio Feltri che aveva accusato il collega Boffo (Avvenire) di moralismo, rivangando presunti episodi disonorevoli del passato

Non si placa la polemica generata dall'articolo apparso ieri su "Il Giornale" e firmato dal suo neodirettore Vittorio Feltri. Nelle colonne scritte dall'ex giornalista di Libero si accusava Dino Boffo, direttore di Avvenire, di moralismo, rivendicando, contro di lui, una presunta condanna per molestie nei confronti di una donna e alcuni episodi appartententi al passato. Sulla vicenda è intervenuto oggi il cardinale Angelo Bagnasco. "L'attacco che è stato fatto al dott. Boffo direttore di Avvenire e' un fatto disgustoso e molto grave", ha affermato il presidente della Cei appena prima di celebrare una messa. Nella giornata di ieri sono arrivate poi le reazioni del mondo politico. In primis quella del presidente del Consgilio Silvio Berlusconi che si era dissociato dall''articolo pubblicato sul quotidiano di proprietà della sua famiglia.© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
29/08/2009 - Condanna presunta ??? (Carlo Valli)

La condanna di Dino Boffo per molestie (art. 660 del C.P.) non è "presunta", ma addirittura PUBBLICA, perchè agli atti del Tribunale di Terni. In ogni caso, della condanna erano già al corrente i cardinali Ruini e Tettamanzi, oltre a mons. Betori. E' stata inoltre citata qualche anno fa da Mario Adinolfi del PD, che pur non avendo fatto il nome, scriveva del "direttore di un quotidiano cattolico". Gradirei che il mio quotidiano di riferimento, quale è il Sussidiario.net, fosse più rispettoso della VERITA', anche se sgradevole.

RISPOSTA:

Crediamo di rispettare la verità pubblicando le notizie, anche quando il caso è sgradevole come questo. Solo non diamo per scontato che la verità sia automaticamente una sentenza di tribunale, soprattutto quando non la abbiamo letta direttamente, né riteniamo Feltri depositario della verità assoluta.