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CRISI/ Napolitano firma il decreto legge

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto-legge correttivo di alcune disposizioni del decreto-legge anticrisi varato dal governo lo scorso 1/mo luglio

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto-legge correttivo di alcune disposizioni del decreto-legge anticrisi varato dal governo lo scorso 1/mo luglio. Il Capo dello Stato ha quindi promulgato il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 78 del 2009, avendo anche preso atto della dichiarazione resa dal presidente del Consiglio dei Ministri che subordina «l'applicabilità della norma sulle disponibilità auree della Banca d'Italia al conseguimento del parere favorevole della Banca centrale europea, oltre che del parere conforme della stessa Banca d'Italia». Il presidente della Repubblica ha successivamente emanato il decreto-legge correttivo, che entrerà in vigore contestualmente alla legge di conversione del decreto anticrisi.

Ecco le modifiche apportate al testo base dal Cdm e alcune delle misure piu' importanti del decreto:

MODIFICHE PER CORTE CONTI, AMBIENTE, SCUDO, STRETTO: Il decreto che sarà varato domani contiene innanzitutto un'attenuazione della stretta sulla possibilità di avviare indagini da parte della Corte dei Conti che comunque potranno essere avviate solo in caso di notizia “certa”. Si reintroduce il concerto con l'Ambiente per la realizzazione di nuove centrali elettriche; lo scudo fiscale viene escluso per i procedimenti già in corso e cambiano le procedure di nomina per il commissario della società Ponte Stretto.

TASSA ORO NON CAMBIA: L'aliquota resta al 6% ma viene fissato un tetto di 300 milioni di euro sulle riserve alle quali si applica. Peserà sulla Banca d'Italia.

PENSIONI, MINI STRETTA DA 2015: Arriva una mini stretta sulle pensioni. Partirà dal primo gennaio 2015 e comporterà al massimo tre mesi di aumento dell'età. Innalzamento a 65 anni per il pensionamento delle donne della Pubblica amministrazione.

AIUTI PMI, DA MORATORIA A CAPITALE: Arrivano norme per rendere più solide le piccole imprese con uno sconto fiscale. Per investimenti fino a 500.000 euro viene considerato un rendimento del 3% annuo escluso dalle tasse per cinque anni. Sul fronte bancario, invece, arriva una norma ponte per la moratoria dei debiti nei confronti delle banche.

TREMONTI-TER, SCONTI DA GIUGNO 2010: Le agevolazioni potranno essere applicate già alle operazioni effettuate nel 2009 ma lo sconto arriverà con il saldo delle imposte sui redditi, cioè nel giugno 2010.

SANATORIA BADANTI E COLF: Le colf e le badanti straniere potranno regolarizzare la loro presenza in Italia pagando un forfait di 500 euro.

BANCHE, LA STRETTA È “MINI” - Saltata la stretta per le banche, rimane qualche norma che fissa i termini per rendere disponibili le date di bonifici, assegni circolari e bancari che saranno rispettivamente di quattro, quattro e cinque giorni. Multa dell'1% mensile per le banche che ritardano il trasferimento di mutui.

TRUFFE ED EVASIONE: Per la lotta all'evasione gli ispettori del fisco potranno accedere ai dati acquisiti da Bankitalia, Consob e Isvap. Sul fronte fiscale arrivano una stretta sulle compensazioni e norme per attuare le direttive Ocse sui paradisi fiscali.

SANATORIA MULTE: Mini-condono per le multe contestate fino al dicembre 2004: si pagherà un interesse del 4%.

CRISI E LAVORO: È previsto un bonus anti-licenziamento per le imprese che tengono al lavoro i dipendenti nonostante la crisi.

RINVII, DA ECO-SACCHETTI A CLASS ACTION: Slitta al 1 gennaio 2011 il divieto sui sacchetti non biodegradabili. Rinvio di 6 mesi, al 31 dicembre, per l'entrata in vigore della class action.

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