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SONDAGGI/ Piepoli: il Pdl vendicherà le Regionali 2005, Bersani a rischio disfatta

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Certamente. Il partito di Casini sarà determinante proprio perché sarà un testa a testa: nelle intenzioni di voto i due candidati sono quasi alla pari, mentre la numerica voti è di poco favorevole al centrodestra. Lo stesso vale per la Liguria dove domina l’incertezza, anche se è interessante notare come parecchi liguri si domandino cosa abbia fatto in questi anni il presidente Claudio Burlando (Pd).

A proposito di Udc, l’elettorato segue il suo leader nella tattica dei cosiddetti “due forni”?

Gli elettori di Casini vogliono essere ago della bilancia e sono orgogliosi di essere centristi: né destra, né sinistra. Detto questo, premiano maggiormente il partito quando si allea con il centrodestra, in caso di alleanza con il centrosinistra il 6% non segue il proprio segretario.
C’è da dire che in questa tornata elettorale l’Udc ha un potere immenso, perché avendo circa il 6% nazionale può far valere un differenziale di 12 punti, scegliendo uno schieramento piuttosto che l’altro.

Passiamo al caso Puglia, sicuramente il più interessante.


La Puglia ad oggi è un rompicapo quasi irrisolvibile, ci sono troppe variabili. Possiamo solo aspettare di vedere se uscirà il rosso o il nero alla roulette della politica. Diversamente dalle altre regioni in cui chi è al governo gioca in casa, qui siamo all’anno zero. Nichi Vendola è indubbiamente un trascinatore e si aggiudicherebbe le primarie, questo però non significa che abbia la forza di vincere le elezioni. La sinistra rischia di più e farebbe bene a riordinare le idee al più presto. Ubi ordo deficit, nulla virtus sufficit.

Spostiamoci su un’altra regione governata dal centrosinistra: quali indicazioni ci può fornire sulla Campania?


Direi che c’è una tendenza positiva per il centrodestra in Campania, anche se regna l’indecisione. Se De Luca fosse il candidato del centrosinistra le probabilità di vittoria del suo schieramento aumenterebbero, anche se non è abbastanza conosciuto a livello regionale e nazionale. A destra dipenderà fortemente dalla scelta del candidato.
Stessa incertezza in Calabria, anche se il candidato del centrodestra, Giuseppe Scopelliti, gode di grande considerazione e si è distinto come sindaco di  Reggio Calabria. La Basilicata, anch’essa tra le regioni incerte, vede invece un piccolo vantaggio del centrosinistra.

Quanto incide il problema dei rifiuti e l’impegno che Berlusconi aveva speso su questo tema sul risultato della competizione elettorale in Campania?

La risoluzione del problema rifiuti incide positivamente su chi governa attualmente la regione, il centrosinistra, indipendentemente dalle responsabilità del governo nazionale. La gestione di questi anni non è tra l’altro valutata in maniera del tutto negativa dalle persone. Tra i fiori all’occhiello c’è sicuramente la “rivoluzione” del sistema dei trasporti: l’alta velocità che la collega al nord, il miglioramento dei tram e della linea metropolitana.

Passiamo ora al Lazio dove si profila lo scontro Polverini (Pdl) - Bonino (Partito Radicale). Chi la spunterà?