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SCENARIO/ Giuliano Amato: la “sindrome” di Craxi rischia di contagiare Berlusconi

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Ma il Parlamento rappresenta un valore aggiunto imprescindibile, perché fa scaturire la decisione da un confronto di posizioni tra le parti del quale rimane comunque qualcosa nella decisione finale, anche se viene presa a maggiornaza. Se invece il governo presenta testi sui quali mette la fiducia e la ottiene, il Parlamento è praticamente cancellato. E questo è proprio quello che abbiamo finito per fare, a suon di maxiemendamenti e di decreti legge.

 

Perché si è indebolito a tal punto il ruolo del Parlamento?

 

Qui viene la questione della legge elettorale. Se io vengo scelto dal capo del governo, e anziché essere eletto per scelta dei miei elettori vengo eletto semplicemente perché lui mi ha messo al secondo o terzo posto di una lista di cui si sa a priori che i primi dieci vengono eletti, non potrò mai dire al capo del governo “non ti seguo, perchè i miei elettori non capirebbero”, come vediamo normalmente negli Stati Uniti. Potrei coerentemente rispondere solo a chi mi ha scelto.

 

Non ultimo c’è il problema di come concepire la funzione del Senato, nel quadro di un riassetto in senso federale dello stato.

 

Tra le molte questioni aperte è il nodo più problematico. Il senato federale rischia a seconda di come lo si fa di non costituire né un sufficiente contrappeso rispetto all’esecutivo, né un partner funzionante della Camera ai fini delle maggioranze che sono necessarie per far passare le leggi.

 

Potrebbe essere come il Bundesrat, con dentro gli esponenti degli esecutivi regionali?

 

Ma se facciamo un senato federale alla maniera del Bundesrat, ferme restando le attuali forme di governo regionali, accentuiamo lo squilibrio già esistente tra organi esecutivi e organi elettivi, perché in sede regionale abbiamo adottato la forma di governo più squilibrata che esista al mondo. Essa infatti è presidenziale, ma con un’assemblea legislativa totalmente subordinata all’esecutivo e con un presidente che gode di un potere istituzionale e politico assolutamente esorbitante rispetto ai consigli.

 

Forse è meglio un senato federale elettivo?

 

Poniamo. Ma sui modi dell’elezione vi sono opinioni diverse e si affaccia un ulteriore problema: se vogliamo che il senato federale conti, devono esserci delle leggi importanti che sono approvate da entrambe le camere. Ma nell’ipotesi più discussa non si prevede che il senato federale faccia parte del rapporto di fiducia. Allora può formare maggioranze diverse dalla Camera… Sono problemi che possono avere tutti una soluzione, ma al momento ne siamo lontani.

 

Il federalismo fiscale, che dovrebbe garantire un prelievo più equo e una maggiore rappresentanza degli interessi locali, farà bene alla cosa pubblica?

 

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COMMENTI
30/01/2010 - Nel rispetto della persona, la critica politica. (Pasquale Incoronato)

Non capisco come si possa chiedere ad un politico come Giuliano Amato di rinnegare una posizione politica solo per onorare una ricorrenza funebre. Se lo si critica, si citino fatti storici e posizioni chiare da cui poter comprendere le critiche fatte. In politica NON deve esistere un sentimento di riconoscenza per le posizioni occupate, ma solo la responsabilità e la coerenza di pensiero e d'azione. Il resto è solo ipocrisia.

 
21/01/2010 - Forse è arrivata l'ora (Luca Cantatore)

Forse è arrivata l'ora, dopo la lettere del Presidente della Repubblica, la commemorazione in Senato e i tanti altri interventi di questi giorni, che Giuliano Amato dica qualcosa anche lui in ricordo dell'uomo a cui deve tutto della sua carriera politica; forse è ora che chieda scusa per il modo fulmineo e definitivo con cui all'epoca del crollo gli voltò le spalle quasi fingendo di non conoscerlo, certamente dimenticando di essere stato uno dei socialisti a lui più vicino e di averne condiviso le scelte politiche più importanti; forse è giunta l'ora di fermarsi a riflettere sulla sua condotta, sul suo silenzio che è stato, per certi versi, più pesante degli insulti gridati da altri. Di S. Pietro sappiamo che solamente qualche istante dopo averLo rinnegato fu preso dal rimorso, di Giuliano stiamo ancora aspettando.