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DIBATTITO/ 5. Violante: è il "governo carismatico" il vero ostacolo alle riforme

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Non entro nel merito delle singole questioni poste lucidamente da Giorgio Vittadini. Mi chiedo invece quali siano le ragioni politiche per le quali il Governo non ha fatto quello che aveva promesso.

Il governo è bloccato dai veti parlamentari, come ritiene Panebianco? Non mi  pare. Il governo ha superato non solo gli eventuali veti parlamentari, ma le stesse procedure ordinarie, facendo ricorso in molteplici occasioni, alla sequenza decreti legge-maxiemendamenti-fiducia.

Il governo, inoltre, non ha favorito in alcun modo quelle riforme costituzionali (riduzione del numero dei parlamentari, Senato federale, poteri del Governo e del Premier in Parlamento, sfiducia costruttiva) che agevolerebbero il suo funzionamento e  sulle quali c’è un vasto consenso parlamentare.

La ragione è di natura diversa. Il presidente Berlusconi, uomo d’azienda, come egli stesso ama definirsi, ha trasferito la forma-azienda, dell’uomo solo al comando,  prima alla forma del suo partito e  successivamente alla forma del suo governo. L’opzione carismatica è diventata, per la forte personalità del presidente del Consiglio, forma  materiale di governo.


 


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COMMENTI
14/10/2010 - capo carismatico (luisella martin)

Molto intelligenti e chiare le argomentazioni del dottor Violante...Ma forse é il "capo carismatico" di turno l'ostacolo alle riforme, più che il governo carismatico! Anche la coalizione di sinistra cerca da tempo un capo carismatico che possa battere Berlusconi (Prodi ci riuscì);non pensa l'onorevole Violante che di questo passo in Italia non si faranno mai le riforme indispensabili?...non pensa che il vero ostacolo all'ammodernamento dello stato é la mediocrità della classe politica?...non pensa che si debbano elaborare idee costruttive e vincenti per il bene del popolo, piuttosto che combattere comunque le idee dell'avversario politico?