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Politica

LODO ALFANO/ Sarà "retroattivo", finiani decisivi in Commissione. Bersani: "faremo barricate"

Lodo Alfano, passa in commissione Affari costituzionali l'emendamento di Carlo Vizzini sulla retroattività

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LODO ALFANO - Con 15 voti a favore e 7 contrari la commissione Affari costituzionali ha approvato  l'emendamento del relatore Carlo Vizzini al lodo Alfano in base al quale «i processi nei confronti del presidente della Repubblica o del presidente del Consiglio, anche relativi a fatti antecedenti l'assunzione della carica, possono essere sospesi con deliberazione parlamentare».

A favore 13 senatori Pdl e Lega Nord, come prevedibile, ma anche il finiano Saia e il senatore dell'Mpa. 

In giornata si era svolto l'incontro atteso tra il ministro della giustizia, Angelino Alfano e i presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani. Un "incontro istituzionale", aveva minimizzato Bocchino, ma ora il centrosinistra grida al "golpe".

Le reazioni da parte dell'opposizione non si sono fatte attendere. Pier Luigi Bersani attacca: «Faremo barricate con tutte le forze che abbiamo. Viaggiamo ai limiti dell'assurdo. Credo che sia indecoroso e vergognoso pensare di procedere alla soluzione per via parlamentare e costituzionale».

Il segretario del Partito Democratico non ha risparmiato una critica a Fini e ai finiani: «Trovo la cosa un grosso deficit di coerenza. Loro hanno sempre detto che valutavano positivamente il Lodo Alfano costituzionale. Io trovo comunque che una norma costituzionale ad hoc, nel pieno di una vicenda personale, resti una legge ad personam, anche se costituzionale. Evidentemente Fli non fa questa valutazione».