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WHY NOT/ Nessuna prova,150 indagati,9 milioni buttati: non era la "madre di tutte le inchieste"?

L'on. Francesco Laratta (Pd) chiede che venga istituita una commissione parlamentare sull'inchiesta "Why Not"

DeMagistrisR400.jpg (Foto)

“Una macedonia impazzita”! Mi si perdoni l’autocitazione, ma mi sembra doverosa dato che un giudice, Abigail Mellace, nelle motivazioni della sentenza riguardante l’inchiesta "Why not", parla di un "castello accusatorio crollato in toto”. A uno come me, che è  sempre stato a favore dell’operato della magistratura, non resta che darle ragione.

Il Gup definisce l’inchiesta il risultato di «un’operazione dal grande risalto mediatico soprattutto nella fase delle indagini preliminari, che ha portato alla ribalta nazionale i suoi principali protagonisti, divenuti nel frattempo veri e propri personaggi pubblici televisivi di grande notorietà».

Ecco che cosa rimane di quella clamorosa inchiesta che un pm catanzarese, Luigi De Magistris, ha posto in essere, facendone un formidabile oggetto di grande interesse mediatico. Una vera e propria bomba!

Non a caso la trasmissione televisiva “Annozero” ne ha fatto un grande processo mediatico che inevitabilmente si è concluso con la condanna all’ergastolo per tutti gli indagati. Gogna mediatica e pubblico ludibrio per politici, imprenditori ed esponenti della variegata società civile regionale e nazionale. Peccato solo che Santoro non potesse prevedere che da ìi a qualche anno quella nauseabonda gogna mediatica  si sarebbe conclusa in una pressocchè totale assoluzione delle centocinquanta persone indagate, meno le otto condannate a pene piuttosto lievi.


COMMENTI
23/10/2010 - trasferimento (Alberto Pennati)

Più che una commissione d'inchiesta, che temo lascerebbe il tempo che trova (ci sarebbe sempre chi lo difende A PRESCINDERE), basterebbe fare come succede NORMALMENTE nel mondo del lavoro (ovviamente per i poveri mortali). Vista l'incapacità del soggetto, lo si trasferisce o si assegnano mansioni di livello più basso. E credo sia anche un atto di "clemenza" nei confronti dei professionalmente scarsi (ci sono anche tra i magistrati, vero?). A proposito: ma i magistrati che lavorano "a vuoto", non pagano mai, economicamente, di tasca propria?

 
22/10/2010 - commissione d'inchiesta (Stefano Gianni)

Se riesce a fare una commissione d'inchiesta sarebbe veramente un bel successo, salvo poi che non pagherebbe nessuno. E che dire dell'inchiesta che ha coinvolto il discendente del nostro ex-re, anche lui assolto perchè il fatto non sussiste, dopo avere passano qualche mese in galera? anche qui chi paga?