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WHY NOT/ Nessuna prova,150 indagati,9 milioni buttati: non era la "madre di tutte le inchieste"?

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Ma allora, com'è stato possibile che questa inchiesta scatenasse una vera e propria guerra civile dentro la magistratura (le procure di Salerno e Catanzaro si sono sfidate pubblicamente a suon di indagini e perquisizioni reciproche), mortificando e umiliando il prestigio e  l’onore di tanti magistrati onesti e per bene che vi sono in Calabria, come altrove, che rischiano anche la vita per fare il loro dovere in una terra di frontiera che spesso somiglia a una terra di nessuno?

Per finire un omaggio alla memoria di Totò Acri, presidente della provincia di Cosenza e consigliere regionale, indagato eccellente. Il dolore per quello che stava accadendo divenne malattia e dopo alcuni mesi morì. Era un ottimo amministratore, amato e stimato da tutti, oltre che un fanatico della trasparenza e dell’onestà, che aveva un grandissimo rispetto per le istituzioni. Non poteva sopportare quell’indagine.

L’ho visto e sentito spesso in quel periodo: piangeva e gridava la sua innocenza. Venne prosciolto da tutto, ma il Corriere della sera che lo aveva citato fra gli indagati eccellenti, non ne parlò. A Totò Acri nessuno ha ancora chiesto pubblicamente scusa. E nemmeno a tutti gli altri indagati risultati innocenti dopo mesi di gogna nazionale e di sofferenza.
Per tutti questi motivi ho chiesto che venga istituita una commissione parlamentare d'inchiesta per fare luce su questa brutta pagina della storia del nostro Paese.



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COMMENTI
23/10/2010 - trasferimento (Alberto Pennati)

Più che una commissione d'inchiesta, che temo lascerebbe il tempo che trova (ci sarebbe sempre chi lo difende A PRESCINDERE), basterebbe fare come succede NORMALMENTE nel mondo del lavoro (ovviamente per i poveri mortali). Vista l'incapacità del soggetto, lo si trasferisce o si assegnano mansioni di livello più basso. E credo sia anche un atto di "clemenza" nei confronti dei professionalmente scarsi (ci sono anche tra i magistrati, vero?). A proposito: ma i magistrati che lavorano "a vuoto", non pagano mai, economicamente, di tasca propria?

 
22/10/2010 - commissione d'inchiesta (Stefano Gianni)

Se riesce a fare una commissione d'inchiesta sarebbe veramente un bel successo, salvo poi che non pagherebbe nessuno. E che dire dell'inchiesta che ha coinvolto il discendente del nostro ex-re, anche lui assolto perchè il fatto non sussiste, dopo avere passano qualche mese in galera? anche qui chi paga?