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SCENARIO/ 1. Folli: l'ultima idea di Berlusconi per "battere" Fini e andare al voto

STEFANO FOLLI, intervistato da IlSussidiario.net, commenta l’evolversi della crisi della maggioranza, all’indomani dell’incontro interlocutorio tra Bossi e Fini

Berlusconi_Non_molloR375.jpg (Foto)

«Stiamo assistendo a una fase politica segnata da numerosi tentativi di mediazione che risultano però poco credibili». Stefano Folli, intervistato da IlSussidiario.net, commenta così l’evolversi della crisi della maggioranza, all’indomani dell’incontro interlocutorio tra Bossi e Fini. «È stata un’operazione che la Lega ha portato avanti per esigenze politico-elettorali proprie e che il premier ha assecondato, pur non essendone assolutamente convinto. D’altronde Bossi ha l’esigenza di ritagliarsi un ruolo in questo momento, mostrandosi conciliante con i suoi interlocutori e stando molto attento a non passare per “falco” in modo da poter incassare il federalismo. Allo stesso tempo, deve cercare di non apparire troppo ossequioso alle direttive di Berlusconi, soprattutto agli occhi della propria base».

L’esito dell’incontro di ieri era perciò scontato?

Direi di sì. Le dichiarazioni di Gianni Letta sulle prospettive limitate della legislatura erano state un segnale chiaro in questo senso: difficile sperare che la soluzione arrivi da questi negoziati. Tocca a Berlusconi prendere un’iniziativa, in un senso o nell’altro. L’attendismo che sta dimostrando in questa fase è deleterio e lo costringe a subire le mosse altrui.

Casini lo invita a fidarsi di una “crisi pilotata” che passi attraverso le sue dimissioni…


In questa situazione sarebbe un suicidio. Non c’è il minimo accordo tra le parti che portano avanti questa proposta e nessuno è in grado di assicurare al premier il “ritorno” a Palazzo Chigi. Siamo poi davvero sicuri che la Lega sia favorevole a un allargamento della coalizione all’Udc e a un riconoscimento delle istanze dei finiani? Difficile crederlo, al di là delle dichiarazioni di questi giorni, funzionali alle trattative in corso.

Qual è allora l’alternativa?


Se davvero Berlusconi non è disposto a cedere, ritiene di poter reggere ancora la sfida e non viene tradito dal suo unico alleato (cosa che Bossi, a mio parere, non farà), Berlusconi può ancora provare a gestire la crisi del governo. Fini ormai si è esposto e a breve sarà costretto a provocarla. L’esito finale però potrebbe essere il voto anticipato.

In che modo?


COMMENTI
14/11/2010 - bluff di Casini e Fini (attilio sangiani)

Casini ( con Rutelli ) e Fini non possono fare molto danno oltre a quello che ha già fatto G.Fini. Una loro alleanza elettorale per creare un "terzo polo" mi pare un ridicolo bluff,perchè non c'è tra loro assolutamente omogeneità e nemmeno affinità culturale e programmatica,per ragioni talmente evidenti che anche "Avvenire" ha dovuto ben indicare all'elettorato cattolico. Casini non può deludere il suo elettorato e contraddire il suo fondamento ideale,pena la scomparsa come forza politica consistente,già ora molto ridotta.

 
12/11/2010 - Basta idee ma fatti (claudia mazzola)

Oggi sono andata a trovare a casa in libera uscita, un mio amico, deve scontare 14 anni di prigione per spaccio, mi ha detto "sai che ci sto bene là dentro, ho un sacco di amici, mi sto laureando e sono sereno". Basta battaglie, chiedo ai politici di far che la libertà non diventi una prigione!