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SCUOLA/ Lettera di 100 parlamentari Pdl contro i tagli di Tremonti alle paritarie

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Il PdL crede nella parità scolastica tanto che con la mozione - Cicchitto, Cota ed altri - n. 1-00154 in materia di parità scolastica, approvata dalla Camera nella seduta di mercoledì 6 maggio 2009, aveva impegnato il Governo, tra le altre cose, a “realizzare le condizioni per un'effettiva libertà di scelta educativa fra scuole statali e paritarie incrementando le risorse destinate al sistema paritario”.

Anche con altri atti in questi mesi i deputati del PdL hanno chiesto al governo il reintegro dei fondi sulla legge di bilancio 2010. Con l’ordine del giorno 9/1714-B/1 presentato nella seduta di venerdì 19 dicembre 2008, n. 108, si impegnava il Governo a “garantire almeno lo stesso livello di finanziamento per il 2010”. Così come l’ordine del giorno al disegno di legge C. 2561 accolto dal governo, lo stesso si impegnava “a reintegrare entro l’anno il fondo in bilancio previsionale 2010 istituzioni scolastiche non statali fino al raggiungimento della quota prevista per il 2008 e a garantire almeno lo stesso livello di finanziamento per i successivi anni”.

Il PdL in due anni ha fatto una battaglia politica necessaria e doverosa e grazie alla sensibilità del governo, i tagli sono stati scongiurati nonostante una situazione economica non facile, dimostrando così che il Governo Berlusconi e il PdL difendono la libertà di educazione e la scuola paritaria.

Con la presente siamo nuovamente a richiedere un impegno del gruppo del PdL in tal senso con l’imminente legge finanziaria riferita al 2011 che prevede un pesante taglio di risorse verso le scuole paritarie.

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