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SCENARIO/ 2. Buttiglione (Udc): governo con Lega e Pd e "perdono" a Berlusconi

Il presidente dell’Udc, ROCCO BUTTIGLIONE, lancia la proposta di un salvacondotto per il Premier e spiega perché non c’è alternativa al governo tecnico

Tribunale_Banco_FascicoloR400.jpg (Foto)

«Se Silvio Berlusconi facesse un passo indietro e lasciasse la politica risolverebbe un grave problema per il Paese». Rocco Buttiglione (Udc), intervistato da ilsussidiario.net, indica una via per uscire dalla paralisi di un governo assediato dagli scandali e indebolito dalla guerriglia interna.

 

«Sono favorevole all’ipotesi di un salvacondotto che metta fine alla guerra tra il Presidente del Consiglio e la magistratura. Sarebbe il giusto prezzo da pagare. D’altra parte, nelle vicende giudiziarie a carico del premier, anche se in parte potrebbero rivelarsi alcune sue colpe, è fuor di dubbio che ci sia stato un accanimento straordinario. Così come negli Usa c’è il cosiddetto perdono presidenziale per il predecessore, in Italia non ci sarebbe da scandalizzarsi per un’ipotesi di questo tipo. Noi dell’Udc, tra l’altro, avevamo già tentato di trovare una soluzione di questo genere, che non chiedeva nemmeno a Berlusconi di farsi da parte».

 

A cosa si riferisce?

 

Il Lodo Alfano è una nostra proposta, che si reggeva su questa idea: l’immunità per tutto il periodo dell’incarico in cambio della fine della guerra con i giudici. Non ci siamo riusciti perché sostanzialmente Berlusconi non ha accettato. Ha perso tempo e ha puntato su altre strade, chiaramente inaccettabili e incostituzionali. Da ultimo quella del “processo breve”, uno strumento che per ammazzare i suoi processi ne avrebbe sterminati un milione di altri. Qualche mese fa poi avevo anche suggerito una “crisi pilotata”, ma ora è tutto più difficile.

 

Come si poteva realizzare?

 

Avrebbe dovuto chiedere al Presidente della Repubblica un nuovo mandato in modo da poter gestire la transizione. A questo punto però non vedo altre strade: il Cavaliere dia le dimissioni e dall’istante successivo tutte le persone responsabili facciano un nuovo governo per il bene dell’Italia.

 

Con quali obiettivi? Solo quello di mettere mano alla legge elettorale?

 

No, ci sono altre urgenze, perché mentre il Paese non è governato sono aperte 200 crisi industriali e c’è un drammatico problema di competitività. Marchionne sarà stato anche offensivo dopo tutto quello che l’Italia ha fatto per la Fiat, ma ha detto una cosa vera: se non si vendono automobili non si pagano i salari. E la Fiat, solo per fare un esempio, ha registrato un calo di vendite del 40%. La disoccupazione, poi, è stata limitata per ora dalle molte aziende famigliari che hanno deciso di non licenziare, aspettando la ripresa. Se dovessero guardare soltanto ai conti però dovrebbero chiudere. In estrema sintesi: la casa sta bruciando.

 

Ma un governo tecnico non tradirebbe il volere degli elettori?


COMMENTI
09/11/2010 - Educazione civica (Giuseppe Crippa)

Caro Cantoni, la Costituzione non prevede che si torni automaticamente al voto. E’ pienamente legittimo quindi che il Capo dello Stato verifichi l’eventuale disponibilità di una maggioranza di forze rappresentate in Parlamento a sostenere un governo di responsabilità nazionale. Mi duole imporle questa piccolissima lezione di educazione civica, ma la sua apodittica dichiarazione iniziale mi fa capire che le è necessaria. Quanto al Pd, è solo uno dei 5 (6 con Di Pietro) partiti citati dall’on. Buttiglione. Ci sarebbero motivi per non allearsi anche con tutti gli altri, ma non a caso l’on. Buttiglione parla, nell’interessante intervista di Carlo Melato, di “governo di responsabilità nazionale”.

 
04/11/2010 - buttiglione (Paolo Cantoni)

caro Rocco se il governo getta la spugna si torna al voto, e si lascia al popolo la decisione, il bene del paese non è appannaggio di pochi politici che credono di sapere solo loro quale è il bene del paese e gli elettori un popolo incapace di scegliere. che governo sarebbe quello che proponi? insieme al Pd? ma non rappresenta quella cultura che ti ha sfiduciato al parlamento Europeo?. e La Bindy catto statalista che era contro la politica di Formigoni sulla sanità e che mi pare non ami la parità scolastica?. con amicizia ma mi sembra la vecchia politica dei peggiori tempi passati. ho una certa età per ricordarli.

 
03/11/2010 - Lupi e Buttiglione (claudia mazzola)

L'altra sera ho visto a Porta a Porta Rocco Buttiglione e Maurizio Lupi. Prima di iniziare a discutere di politica, hanno ricordato la persecuzione dei cristiani e la loro uccisione in Iraq. Li ringrazio.