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CHIESA/ Tornielli: Bagnasco non critica il governo, ma pensa all’impegno dei cattolici in politica

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Penso che in primo luogo avesse in mente il modo con cui è stato trattato il caso dell’omicidio di Sarah Scazzi. La quantità dell’informazione, la minuzia con cui si scruta la vita delle persone sulla base di ipotetiche verità, spesso è mosso solo da una ricerca dell’audience che rende più cinici e distaccati. Non a caso Bagnasco ha detto «fatti del genere sono sempre accaduti», con un riferimento che per me andava alle notizie di cronaca nera.


Ma era possibile che si riferisse anche alle indiscrezioni sulla vita privata di Berlusconi?

Il suo richiamo si può applicare anche a questa vicenda. Da una parte Silvio Berlusconi è un uomo pubblico, e per cui giornali e tv sono più legittimati a parlare anche della sua sfera privata. Ma dall’altra il modo con cui i media hanno affrontato alcune delle vicende che lo riguardavano non era mosso dalla volontà di leggere e capire la realtà, quanto dalla stessa attenzione esagerata ai fatti di cronaca.


(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
09/11/2010 - PRESENTE!...nonostante tutto... (GIANLUIGI PARENTI)

Scusate: ma che intervista è? Noi cattolici impegnati in politica siamo "schifati" dal vedere che comunque, alla fine il nostro impegno serve solo ad alcuni (tendenzialmente i soliti)per avere posti e voti. Io personalmente sono stanco di dare tempo e soldi alla politica ,l'unica cosa che mi trattiene a non mollare è l'obbedienza alla richiesta del Papa di un nostro impegno. Il problema è che io, ad esempio,mi impegno sul territorio e altri poi pensano a spartirsi cariche, incarichi in posizioni che in ultima analisi sono quelle che effettivamente hanno la possibilità di legiferare o di proporre le politiche. Allora credo che l'emergenza in politica non sia la legge elettorale, ma che gli elettori sappiano eleggere partendo da una cultura che sia ben identificata in persone e in partiti. Ma come si fa ad essere eletti come politici cattolici ,se di cattolico in Italia è rimasto ben poco nella vita degli elettori? Dobbiamo anche noi scendere a cinici compromessi (vedi legge 194, legge 40)? E'molto più potente a livello politico avere dei cittadini forti e uniti su certi valori che facciano opinione tanto da smuovere il Palazzo piuttosto che avere un politico ( magari anche cattolico)debole o ricattabile o peggio ancora che deve il suo stipendio alla politica!