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SCENARIO/ Del Debbio: Fini fa il "girotondo" e casca a sinistra

PAOLO DEL DEBBIO torna sullo "strappo" di Fini consumato alla convention di Perugia. Ma l’elettorato di centrodestra è davvero disposto a seguire le evoluzioni dell'ex leader di An? 

FiniPerugiaFliR400.jpg (Foto)

Dopo tanti pre ultimatum questa volta Gianfranco Fini sembra che abbia fatto sul serio. Per quanto sul serio si possa fare in questa fase politica caratterizzata da un caos senza precedenti.

Gianfranco Fini ha sostenuto che il governo debba mettere mano a una revisione del suo programma perché, altrimenti, i ministri e i sottosegretari appartenenti al suo governo uscirebbero dall’esecutivo. Berlusconi dovrebbe salire al Quirinale dare le dimissioni e aspettare che rifacciano un altro governo con il piccolo particolare che nel nuovo governo Berlusconi stesso, magari, non sarebbe più Presidente del Consiglio.

Riepilogando. Fini sostiene che il governo non ha fatto bene in materia economica perché, pur riconoscendo che Tremonti ha operato in modo giusto per la tenuta dei conti pubblici, quando si è trattato di tagliare lo si doveva fare in modo diverso. Va bene i tagli, ma non così. E fin qui siamo nella cosiddetta normale dialettica interna di un governo.

Poi Fini ha parlato di tutte le questioni bioetiche nelle quali ha rivendicato una maggiore laicità. Già qui inizia qualche problema, soprattutto per Fini. L’elettorato di centrodestra, per non parlare di quello di destra, su questo tipo di temi è disposto a seguire le evoluzioni dell'ex leader di An? 


COMMENTI
12/11/2010 - ELEZIONI QUANTO PRIMA (GIUSEPPE PIGLIAPOCO)

Quando il paese va verso soluzioni importanti la sinistra ed i politici di professione come Fini-Casini-D'Alema etc...(i qualivogliono che Berlusconi lasci campo libero perchè ha fatto il suo tempo ..ma no ..gli asini dissero recchione a bove.. ) bloccano la strada . Qualche anno fa con quel nefasto referendum non si consentì di ridurre il numero degli stipendiati parlamentari a vita, oggi bloccando il Federalismo ( Non si illuda Bossi :Fini e company fanno il doppio gioco ai suoi danni facendo cadere il governo -questa è l'unica verità - per consentire a mezza Italia di non pagare ancora quello che l'altra Italia paga da sempre ..)Si faccia un Berlusconi bis ma con Berlusconi Ministro degli Esteri e ci si prepari alla battaglia elettorale perchè lo stillicidio andrà ancora avanti. E' certo che Fini e Fli andranno fuori dal Parlamento così come è capitato a Bertinotti e la stessa cosa forse capiterà a Casini .Così andranno le prossime elezioni . Sono pronto a candidarmi Nel P della Libertà.

 
09/11/2010 - Io ne ho viste cose che voi umani non potreste.... (corrado mazzuzi)

Per l'on. Fini affinchè possa riacquistare il senso di libertà.... "Vorrei essere libero, libero come un uomo. Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia. Che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà. La libertà non è star sopra un albero non è neanche avere un’opinione la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione. La libertà non è star sopra un albero non è neanche il volo di un moscone la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione" Gaber

 
09/11/2010 - IL TRASFORMISMO FUTURISTICO (celestino ferraro)

Non c’è timore di poter sbagliare, la fase che vive questa nostra democrazia è la più oscura che la storia d’Italia viva dalla Liberazione ad oggi. L’ambizioso progetto del Cavaliere, che pensava di aver organizzato la politica italiana saltando su un predellino d’auto, in Piazza San Babila a Milano, subisce lo smacco più disastroso ad opera di quelle stesse forze che contribuirono a creare il partito unico del centrodestra: un impeto di generoso altruismo assecondato dal consenso della stragrande maggioranza dei cittadini della Repubblica. Non si capisce come sia possibile che a distanza di solo due anni, il signor Fini, si accorga di aver commesso un errore grossolano e creda di ripararlo agendo da ultimo dei trasformisti travestito malamente da futurista dell’Italia che verrà. Semanticamente parlando, l’azione del sig. Fini si chiama tradimento, e in tempi più sbrigativi, il signor Fini, sarebbe finito sulla forca. Ovviamente siamo felici che i tempi siano cambiati e che ciascuno si possa permettere quelle libertà che un tempo erano considerate tradimento. Ma non credo, a dispetto dei tempi, che possa definirsi diversamente l’azione fedifraga del sig. Fini & C, coalizzati per eliminare il premier Berlusconi dall’agone politico italiano. Sono 17 anni che gli oppositori di ogni colore e storia, tentano di liberarsi di Berlusconi con l’ausilio delle “Toghe rosse” (e di qualche smargiassata dello stesso Cavaliere). Una miriade di processi ins