BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SCENARIO/ Del Debbio: Fini fa il "girotondo" e casca a sinistra

FiniPerugiaFliR400.jpg (Foto)


E siamo ancora a nulla. Fini, infatti, ha parlato anche delle questioni relative all’immigrazione portandosi su posizioni che certamente sono più condivise nell’elettorato di centrosinistra che non in quello di centrodestra. Su questo non credo che abbiano dubbi Fini e i suoi seguaci, intendendo per essi quelli che siedono comodamente negli scranni della Camera e del Senato.

Uno potrebbe legittimamente chiedersi perché siamo partiti ad analizzare questo fenomeno in un certo senso dalla fine, cioè da cosa potrebbe succedere una volta che siano sciolte e che siano indetti i comizi elettorali. Cioè si vada alle elezioni.

Siamo partiti da qui perché crediamo sommessamente che una qualche riflessione sul dopo vada fatta anche da chi è chiamato a gestire l'ora. Infatti,  con un programma di questo tipo dove andrebbe Fini ad acchiappare i voti? Dentro al centrodestra deluso? Dentro quella parte di centrodestra che è più sensibile alle ragioni del centro che non della destra? O dentro quella parte di centrodestra che nutre nei confronti del Cavaliere un senso di sfiducia?

Ma la vera domanda forse è: sulla base di uno scontento abbastanza indeterminato si può costruire un progetto politico. È vero che Fini ha detto che non è contro il Pdl e contro Berlusconi, ma oltre il Pdl e Berlusconi. Ma per andare oltre intanto deve accontentarsi di essere contro e noi dubitiamo fortemente che l’elettorato di centrodestra sia in grado di digerire una strategia di questo tipo con contenuti così cangianti e dotata di dosi sia pure omeopatiche di anti-berlusconismo. Ma magari ci sbagliamo...

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
12/11/2010 - ELEZIONI QUANTO PRIMA (GIUSEPPE PIGLIAPOCO)

Quando il paese va verso soluzioni importanti la sinistra ed i politici di professione come Fini-Casini-D'Alema etc...(i qualivogliono che Berlusconi lasci campo libero perchè ha fatto il suo tempo ..ma no ..gli asini dissero recchione a bove.. ) bloccano la strada . Qualche anno fa con quel nefasto referendum non si consentì di ridurre il numero degli stipendiati parlamentari a vita, oggi bloccando il Federalismo ( Non si illuda Bossi :Fini e company fanno il doppio gioco ai suoi danni facendo cadere il governo -questa è l'unica verità - per consentire a mezza Italia di non pagare ancora quello che l'altra Italia paga da sempre ..)Si faccia un Berlusconi bis ma con Berlusconi Ministro degli Esteri e ci si prepari alla battaglia elettorale perchè lo stillicidio andrà ancora avanti. E' certo che Fini e Fli andranno fuori dal Parlamento così come è capitato a Bertinotti e la stessa cosa forse capiterà a Casini .Così andranno le prossime elezioni . Sono pronto a candidarmi Nel P della Libertà.

 
09/11/2010 - Io ne ho viste cose che voi umani non potreste.... (corrado mazzuzi)

Per l'on. Fini affinchè possa riacquistare il senso di libertà.... "Vorrei essere libero, libero come un uomo. Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia. Che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà. La libertà non è star sopra un albero non è neanche avere un’opinione la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione. La libertà non è star sopra un albero non è neanche il volo di un moscone la libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione" Gaber

 
09/11/2010 - IL TRASFORMISMO FUTURISTICO (celestino ferraro)

Non c’è timore di poter sbagliare, la fase che vive questa nostra democrazia è la più oscura che la storia d’Italia viva dalla Liberazione ad oggi. L’ambizioso progetto del Cavaliere, che pensava di aver organizzato la politica italiana saltando su un predellino d’auto, in Piazza San Babila a Milano, subisce lo smacco più disastroso ad opera di quelle stesse forze che contribuirono a creare il partito unico del centrodestra: un impeto di generoso altruismo assecondato dal consenso della stragrande maggioranza dei cittadini della Repubblica. Non si capisce come sia possibile che a distanza di solo due anni, il signor Fini, si accorga di aver commesso un errore grossolano e creda di ripararlo agendo da ultimo dei trasformisti travestito malamente da futurista dell’Italia che verrà. Semanticamente parlando, l’azione del sig. Fini si chiama tradimento, e in tempi più sbrigativi, il signor Fini, sarebbe finito sulla forca. Ovviamente siamo felici che i tempi siano cambiati e che ciascuno si possa permettere quelle libertà che un tempo erano considerate tradimento. Ma non credo, a dispetto dei tempi, che possa definirsi diversamente l’azione fedifraga del sig. Fini & C, coalizzati per eliminare il premier Berlusconi dall’agone politico italiano. Sono 17 anni che gli oppositori di ogni colore e storia, tentano di liberarsi di Berlusconi con l’ausilio delle “Toghe rosse” (e di qualche smargiassata dello stesso Cavaliere). Una miriade di processi ins