BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SENATO/ Berlusconi: nuovo patto con i moderati, la crisi al buio è follia politica

BerlusconiSenatoDiscorso_R375.JPG (Foto)


Il Presidente del Consiglio ha poi indicato il "dovere di essere costruttivi" e ha portato ad esempio la  “sfiducia costruttiva” del modello tedesco, il quale prevede che ai può cambiare un premier, provando però che un altro premier e un’altra maggioranza sono possibili. "Mi si obietterà però che la democrazia parlamentare italiana è un’altra cosa e lo farà anche chi cita spesso e volentieri questo modello".

Berlusconi ha insistito sulla cosiddetta "crisi al buio": "Comprenderei chi votasse la sfiducia per il voto o indicando un premier diverso o una maggioranza diversa. Non capisco chi vuole una crisi al buio. A chi serve? A cosa serve? A cosa mira chi la pretende? Forse spera che dalla paralisi cada il governo evitando però anche le elezioni anticipate?".

L'intervento si è poi concentrato sui rischi di una crisi in questo quadro economico e finanziario ed è tornato a lodare le misure che il governo ha preso in questo ambito durante questi anni.
"Abbiamo affrontato la crisi finanziaria con un debito pubblico imponente, il più alto tra i Paesi europei, un debito ereditato dai governi del "compromesso storico". Ma non abbiamo seguito le sirene di chi ci diceva di aumentare spesa pubblica, l’Italia non ha voluto andare in quella direzione e oggi ha un deficit pubblico italiano è tra i più bassi dei Paesi avanzati... L’Italia non è più parte dei problemi dell’Europa è diventata parte della soluzione a questi problemi".

Berlusconi ha poi rivolto un appello ai parlamentari finiani, chiedendo il motivo di una "follia politica" che aprirebbe oggi una "crisi senza soluzioni".

"Mi rivolgo a tutti i parlamentari che sono stati eletti nel 2008 con il Pdl e che hanno votato la fiducia il 29 settembre di quest’anno. Mi rivolgo in particolare a chi ha aderito ad altri gruppi parlamentari che hanno presentato una mozione di sfiducia al governo. Sono certo che nessuno di voi ha dimenticato la lunga strada percorsa insieme, dal '94 ad oggi: le battaglie, le mete, i traguardi che sembravano irrangiungibili".


 

SENATO - IL DISCORSO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI - CLICCA IL PULSANTE QUI SOTTO PER CONTINUARE LA LETTURA DELL'ARTICOLO