BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FIDUCIA/ 1. Massimo Franco: Berlusconi-Fini, tra i due litiganti Bossi gode...

Pubblicazione:martedì 14 dicembre 2010

BossiBerlusconiManoR400.jpg (Foto)


Partirei dalle dichiarazioni di Bossi di ieri. Secondo il Senatur Berlusconi otterrà la fiducia sia alla Camera che al Senato, ma la strada maestra rimarrà, in ogni caso, quella delle elezioni anticipate. Ciò significa che, se anche il premier dovesse farcela, nell’ottica del leader della Lega Nord, si andrebbe comunque dritti al voto. Per questo i voti di oggi non andranno soltanto contati, ma anche pesati.

Cosa intende dire?


Che non basta sopravvivere a un appuntamento parlamentare. Se i voti di differenza saranno pochi, diverranno ancora più pesanti in termini di governabilità, preparando così il crollo imminente della legislatura.
Ci troviamo davanti, per essere chiari, a una resa dei conti, molto tattica, ma tutta interna al centrodestra, con la sinistra costretta a vivere di rimessa.

Se una fiducia risicata ci condurrebbe alle urne, la sfiducia segnerebbe invece la fine del berlusconismo?

Significherebbe certamente che Berlusconi non è più il padrone del centrodestra e aprirebbe scenari diversi, come, ad esempio, il mandato esplorativo da affidare al Presidente del Senato. Sarei però molto prudente prima di parlare di fine “del” berlusconismo tout court. Con la sfiducia probabilmente finirebbe “un” berlusconismo.

In che senso?


Si chiuderebbe il berlusconismo per come l’abbiamo conosciuto fino ad ora:  quello dell’alleanza stretta con Fini. 

Finirebbe in pratica il centrodestra nato nel ’94, ma ne potrebbe nascere un altro che comprenda ancora una volta Berlusconi?


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >