BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

J'ACCUSE/ Sansonetti: tra scontri e gattopardi la sinistra è "nuda"

1236418329957_1.jpg (Foto)


Assolutamente sì. La sinistra ha abbracciato il giustizialismo come strada maestra e lo ha fatto per motivi tattici, per ottenere vantaggi elettorali. In questo modo però ha annientato la sua struttura fondamentale che non può che essere garantista e liberale. È impensabile, infatti, una sinistra che non costruisca se stessa su grandi idee liberali. Per farlo deve tornare a pensare ai prossimi vent’anni e non solo ai prossimi dieci minuti. Deve rinunciare a cavalcare Wikileaks, Ciancimino jr. e Spatuzza, come fanno Repubblica o Travaglio. In pratica deve scordarsi il Watergate…

Cosa c’entra il Watergate?


È il simbolo di un fatto che viene ricordato come una grande vittoria della sinistra, ma che in realtà fu una tragedia per questa parte politica. Il potere di Nixon, infatti, nel ’74 non venne rovesciato dalla sinistra, ma dai servizi segreti. Un episodio che però la sinistra americana ha pagato con vent’anni di reaganismo. Il Watergate rappresenta la madre di tutti gli errori della sinistra (e del giornalismo).
In Italia la sinistra rischia di ripetere lo stesso sbaglio, ma dovrebbe tenere a mente che è molto difficile che i servizi segreti la facciano vincere. Non è proprio nella loro vocazione…

Da ultimo, qual è il suo giudizio sui gravi scontri che si sono registrati a Roma mentre si votava la fiducia?


Molti anni fa ho fatto una scelta che ritengo decisiva non solo per la sinistra, ma per la modernità e per la civiltà: la non violenza. Per questo ovviamente condanno gli scontri.
Detto questo, senza giustificazioni, c’è molto da riflettere: ci troviamo di fronte a una generazione che appare senza futuro, non dico che non lo abbia, ma appare così e vive se stessa in questo modo. Davanti a questo pericolo abbiamo una responsabilità che non si può esaurire nell’indignazione o nell’invio di un poliziotto in più.

Eviterei poi di osservare quello che è successo con gli schemi già pronti e con il provincialismo di chi crede che queste cose riguardino solo noi. Pensiamo alla Grecia, o alla civilissima Gran Bretagna dove hanno assaltato la macchina del figlio della Regina. È in corso una rivolta generazionale che riguarda tutta l’Europa. Sono giovani che non vedono nella politica la possibilità di essere rappresentati. Anche per rispondere a queste sfide spero che nasca una sinistra capace di pensare al dopodomani e di immaginare quello che sarà il Paese tra vent’anni, anche se per ora non la vedo all’orizzonte...

(Carlo Melato)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
16/12/2010 - sinistra allo sbando,dopo la caduta del MURO 1989 (attilio sangiani)

Augusto Del Noce,snobbato ovviamente anche dal progressismo cattolico,aveva previsto che i radical-marxisti della sinistra italiana sarebbero confluiti in un blocco con i cattolici dossettiani,per realizzare la "profezia" di Gramsci : i cattolici come necessari "apripista" del materialismo dialettico e storico verso il "potere". Oggi quale è la loro base "culturale e valoriale " ? Per gli ex-marxisti è il titanico nihilismo niciano,che abolisce ogni valore morale oggettivo cui l'uomo è ontologicamente sottomesso,anche se libero di trasgredire. Quidi strada aperta ad ogni sbocco pessimistico : eutanasia,aborto,distruzione della famiglia eterosessuale aperta alla procreazione,libertà di droga e suicidio. Cioè il semplice "suicidio" individuale e collettivo,anche politico. Su questa china alcuni cattolici progressisti si sono accorti di essere scivolati,e,uno ad uno,si allontanano dal PD. Persino Rutelli ( peraltro non di provenienza cattolica,ma folgorato dall'ANNO SANTO 2.000,) se ne è accorto prima ancora della Binetti,di Dorina Bianchi,.... Sembrano ormai perduti tipi come Franceschini,come Rosy Bindi,.... Ma "Dio è misericordioso" e attende fino all'ultimo istante....