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LETTERA/ Binetti (Udc): il sostegno a Berlusconi è possibile, a tre condizioni

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immaginare che ci siano alcuni parlamentari attualmente all’opposizione che individualmente passano con la maggioranza, con il Popolo della Libertà o con la Lega, con diverse motivazioni, che vanno dalla scelta di valore alla scelta opportunistica, tra questi ci potrebbero anche essere alcuni parlamentari di Futuro e Libertà che ritornano sulle loro scelte; sono cambiamenti sempre possibili che valgono quanto valgono le motivazioni che li determinano;

 

Immaginare che un altro partito, per esempio l’Unione di Centro decida di passare dall’opposizione ad un appoggio esterno al governo o addirittura di partecipare al governo stesso. Una scelta difficile da immaginare proprio per il capovolgimento di prospettiva che susciterebbe perplessità negli elettori che hanno voluto l’UDC in posizione alternativa rispetto al PdL. A meno che non si tratti di un governo di ben altra ispirazione, per esempio un governo di interesse nazionale impegnato a concludere la legislatura su di un programma concreto e ben definito nei suoi obiettivi e nelle sue strategie. Un programma che dovrebbe includere una nuova legge elettorale, un alleggerimento significativo della pressione fiscale che si scarica sulle famiglie, una intensa ed efficace presa in carico dei giovani e della loro esigenza di inserirsi adeguatamente nel mondo del lavoro. Ma di questo per ora non si vedono le condizioni reali…

 

immaginare invece che dall’opposizione e in particolare dall’UdC si possano fare scelte che –coerentemente con quanto detto al punto precedente- mettano in primo piano gli interessi delle famiglie, dei giovani, il contrasto alla povertà, la stabilità sociale e quindi ci sia la piena disponibilità a sostenere tutte le singole scelte del governo che vanno in questa direzione. Un sostegno che può nascere da valori condivisi, da strategie concordate e da una unica vera motivazione politica: muoversi per risolvere problemi concreti, al servizio del Paese, superando quell’improvvida contrapposizione bipolare che in questi anni ha esposto l’Italia ad una dialettica conflittiva permanente.

 

In questo senso si colloca l’attuale organizzazione del nuovo polo, che proprio ieri ha dato vita ad un coordinamento parlamentare, che non può assolutamente essere assimilato alla nascita di un nuovo partito, ma all’agire coordinato di tre forze politiche, che vanno dall’Unione di Centro, forte della sua antica e consolidata tradizione politica, all’Alleanza per l’Italia, che festeggia in questi giorni il suo primo anno di vita, e includono il più recente partito di Futuro e Libertà.

 

E’ un coordinamento politico che fa salve le rispettive identità politiche, ciascuna delle quali rimanda ai propri elettori reali e potenziali, al proprio statuto, e alla propria Carta dei valori. Ma è nello stesso tempo una modalità concreta con cui ben 100 parlamentari si impegnano a cercare modalità concrete di collaborazione per sostenere di volta in volta quei disegni di legge che più e meglio rispondono agli obiettivi sopra accennati.

 

In altri termini il sostegno al governo è legato al governo stesso, alle sue scelte e alle sue proposte, a cui il nuovo polo offre la garanzia potenziale di 100 parlamentari tutte le volte che verrà confermato un programma condiviso o almeno condivisibile. Può essere una soluzione che contribuisce ad abbassare i toni esasperati di questi giorni, che riduce la conflittualità d’aula e di piazza, rilanciando uno stile di vita democratica che riconcili i cittadini con le istituzioni parlamentari e con gli stessi partiti.



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COMMENTI
18/12/2010 - agenda europea:cancellazione festività cristiane (francesco scifo)

Penso che il primo impegno che un partito di matrice cattolica debba chiedere al nostro Presidente Berlusconi per appoggiarlo, sia di impegnarsi in sede di Consiglio Europeo al fine di salvaguardare il Natale cattolico, la Pasqua e altre festività religiose tradizionali europee, come ha fatto per il Crocifisso davanti alla Corte Europea dei diritti Umani. La Commissione Europea deve capire che non siamo disposti a tollerare la cancellazione delle nostre tradizioni. Solo un Presidente forte può imporsi a questo strano disegno dissolutore delle nostre radici identitarie.

 
17/12/2010 - Un cordiale augurio (Corrado Brizio)

"Una formazione politica di ispirazione cristiana ma laica nei modi e nelle strategie, forte nei criteri e nei valori su cui si fonda ma dialogante nelle relazioni e nelle alleanze possibili." Ma sta proprio parlando del Polo appena nato? Spesso nel dormiveglia è difficile distinguere tra sogno e realtà, ma, le assicuro, da svegli non si fatica a rendersi conto della situazione. Di fronte a tutto quello che sta capitando, pur continuando a battersi, è necessario che da cristiani si recuperi la giusta prospettiva: "Vide Domine afflictionem populi tui, et mitte quem missurus es: emitte Agnum dominatorem terrae...ut auferat ipse jugum captivitatis nostrae". Corrado Brizio

 
16/12/2010 - Il PdL è tutto con te? (Giuseppe Crippa)

Che il PdL sia tutto con la Binetti sui temi che stanno a cuore (all’on. Binetti, al sig. Sangiani ed anche a me) è purtroppo tutto da dimostrare: partiamo da Renzo Tondo, il presidente della regione Friuli che si era dichiarato orgoglioso del suo conterraneo Beppino Englaro e si era schierato al suo fianco; passiamo poi ai quattro consiglieri regionali (Mastrullo, Burzi, Spagnuolo e Cantore) che hanno chiesto al presidente della Regione Piemonte di sospendere la pubblicazione della delibera di giunta che doveva introduce nei consultori pubblici la presenza dei volontari dei movimenti per la vita, per arrivare infine alle dichiarazioni dello stesso Berlusconi nel 2005, ai tempi della vicenda di Terry Schiavo, nelle quali si era apertamente espresso a favore dell'eutanasia. L’on. Binetti non abbisogna di essere tirata per la giacca: ha dimostrato ampiamente di saper scegliere in coscienza.

 
16/12/2010 - Binetti è ancora di "Scienza e Vita " ? (attilio sangiani)

Cara Binetti sei uscita dal PD perchè,(e lo sapevi anche prima di farti eleggere in questo partito !)il suo programma è in contrasto con i valori cristiani,che da sempre professi. In particolare credo che ti abbia indignato la pervicacia con cui il PD persegue la eutanasia,ipocritamente dissimulata sotto gli emendamenti alla legge sul "fine vita",già approvata al Senato. Già in passato eri stata "crocifissa" dal PD per le tue posizioni in campo di bioetica e surrogati della famiglia vera. Non credi che bastino questi motivi per schierarti con il PdL che,su tali temi,ora è tutto con te. Infatti hanno lasciato il PdL i parlamentari che,come Fini e Dalla Vedova,avevano insabbiato alla Camera ( senza riuscire al Senato ) la legge "fine vita". Ergo: non capisco come ora tu possa"coordinarti" con questi ex-pidiellini,dai quali sei distante anni-luce,mentre le differenze con il PdL o non esistono(pensa a Giovanardi,a Lupi(padrino di battesimo di Magdi Allam) o Quagiarello... ) o sono legate soprattutto alle gravi difficoltà economiche del momento. Tremonti ha nel programma l'accoglimento di provvedimenti per la famiglia,come quelli che tu auspichi. Mentre gli ex-democristiani ( come P.F.Casini )nulla hanno fatto quando la D.C. era al Governo da 45 anni!. Pensa anche alla squallida copagnia in cui ti trovi con l'on.Cesa,che ha "giustificato" il collega on.Mele con motivi rivoltanti.... Pensaci. Sono presidente del CAV di Como e amico di C.Casini. Cordialmente

 
16/12/2010 - CATALANO....... (tiberio annarita)

Toh,i politici si sono accorti che non si può proseguire con questi scontri politici, con la guerriglia in piazza! Allora è proprio vicino il Santo Natale! Alla carissima Binetti un grande plauso per le sue considerazioni! E dire che noi, da casa, non ce ne eravamo accorti! Noi eravamo convinti che questo fosse la democrazia e che Di Pietro fosse l'emblema della correttezza del dialogo parlamentare! Siamo stufi, veramente stufi e offesi dal menefreghismo dei parlamentari di destra, sinistra, centro....la maggior parte di loro guarda solo al proprio interesse! Una nuova coalizione, per collaborare, cooperare, condividere...per esercitare queste virtù è necessaria evangelica povertà di spirito..non ne sono di certo dotate le nostre primedonne, fini, casini rutelli, e posso continuare, bersani, berlusconi, di pietro, pannella....il piccolo Bambino che ci guarda dalla stalla ci doni un uomo o una donna da mettere al Governo! Grazie Gesù!