BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCENARIO/ Perché Napolitano ha "salvato" Berlusconi?

Pubblicazione:lunedì 20 dicembre 2010

bersani_ppiano_lavoroR375.jpg (Foto)


A questa “sostanza” si aggiunge il “metodo” e cioè la decisiva calendarizzazione  fatta accettare - non con incontro collegiale, ma attraverso colloqui paralleli - ai duellanti Presidenti delle Camere che ha bloccato il precipitare degli eventi e ha imposto quel mese di tregua e di respiro senza il quale Berlusconi non avrebbe potuto riorganizzare le file e, soprattutto, correggere il tiro uscendo da un angolo di sicura sconfitta in cui si era cacciato avendo come unico deterrente una minaccia di elezioni anticipate che, anziché aggregare consensi nel Parlamento dei nominati-sradicati, li faceva perdere.

Berlusconi ha quindi barcollato finché è apparso  a rimorchio della Lega continuando a minacciare elezioni anticipate. È stato solo quando si è allineato con l’indicazione che il Quirinale aveva dato già nelle settimane precedenti - né elezioni, né ribaltone - che ha potuto iniziare una crescente e vincente rimessa insieme dei cocci.

Questo comportamento non notarile e decisivo di Napolitano dovrebbe far riflettere innanzitutto l’opposizione e in particolare il Pd.

È evidente che Giorgio Napolitano non è certo un fan di Berlusconi, non è molto sedotto dal suo “stile di vita”, il Quirinale ha anzi motivi di fastidio e di rimostranza per il modo in cui Palazzo Chigi abbia trascurato di rendere conto in particolare dei rapporti internazionali e per l’essere oggetto di attacchi personali persino insultanti, come è accaduto nel caso del “ce ne freghiamo delle prerogative del Quirinale”, da parte dei vertici del Pdl.


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >

COMMENTI
20/12/2010 - Berlusconi salvato? Nooo, e l'Italia! (Lorenzo ROMANO)

A mio avviso, il Presidente Napolitano è intervenuto nel modo più giusto: in realtà ha sdoganato il Governo dal ricatto leghista (che rimangono gli unici ad aver perso e quindi vorrebbero nuove elezioni) e nel contempo ne consentirà un orientamento "addolcito" della sua politica finora troppo liberal capitalistica free: se Berlusconi vuole continuare a governare deve promulgare Leggi che incontrano il "favore" di Fini, Casini e Rutelli e, perché no, anche del PD se decidesse di fare qualcosa. Ciò significa che Berlusconi (Tremonti) deve prendere le distanze dalla politica UE che si è dimostrata "affamapopoli" e fin troppo inadatta alla situazione internazionale, adottando soluzioni d'interesse anche sociale per le quali tutti i leader di partito si dichiarano pronti al sostegno. Quindi, in fin dei conti chi ha vinto è l'Italia degli italiani! (Spero che la mia analisi sia corretta!) rolo7@tiscali.it

 
20/12/2010 - Presidente Partigiano? (fabio scaccia)

Per questioni di età tendo ad escluderlo,era troppo giovane.Gli ultimi partigiani sono stati pertini e scalfaro.Gli altri si son ben guardati dal fare rispettare la costituzione...troppo faticoso.In quanto all'atteggiamento di napolitano verso berlusconi,è lo stesso dall'inizio del quarto governo berlusconi e si sostanzia nel lasciargli fare(a berlusconi)tutto quello che vuole. Perciò la domanda vera, al di là delle schermaglie dialettiche ad uso e consumo di noi popolino,è: è berlusconi che ascolta napolitano o napolitano che ascolta berlusconi? Non è che non c'è nessuno in italia che non ricorda le bordate quasi giornaliere di napolitano contro il governo prodi: da marzo siamo nella stessa situazione con il governo berlusconi,avete sentito qualcoda dal quirinale? E comunque le sue analisi del buon governo berlusconiano lasciano il tempo che trovano.Tremonti è stato ministro del tesoro per 8 anni negli ultimi 10.Ci può dire(sarò buono, in cifra assoluta e non in rapporto al pil) di quanto è aumentato il debito pubblico da aprile 2001?

 
20/12/2010 - Repubblica Presidenziale ? (attilio sangiani)

Non approvata dall'elettorato la riforma semi-presidenzialistica,già approvata dal Parlamento nel 2004/5,ora in Italia si presenta il "caso eccezionale",tipo quello che si presentò a Hindenburg negli anni 29 - '32 nella Germania di Weimar. Forzando la Costituzione Hindenburg forse avrebbe evitato l'avvento del regime di Hitler,come pensò Karl Schmitt e riprese Gianfranco Miglio. Oggi Napolitano "nonsolonotaio"forza la Costituzione italiana del 1947/48,anticipando il disegno che, penso, finirà col prevalere e già approvato dal Parlamento con la maggioranza di centro-destra,Casini compreso. Così Napolitano salva l'Italia dal "caos" vero e brutale dell'accozzaglia di vecchia politica,di nuovi anarchici ( Grillo, Vendola,anarco-comunisti,centri "sociali",blak-blok,ecc. ),di ingenui velleitari,come G.Fini e Rutelli. Come ulteriore prova di quello che scrivo porto la "invasione di campo" da parte di Napolitano,che ormai detta la agenda politica del Governo,con le sue frequenti "esternazioni" in ogni materia,dalla Economia alla Scuola,alla Politica Estera,ecc. Cordialmente Sangiani