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Politica

SCENARIO/ Perché Napolitano ha "salvato" Berlusconi?

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È noto che Giorgio Napolitano, pur nel rispetto dei vincoli istituzionali, sarebbe personalmente ben più contento se in Italia ci fosse una maggioranza progressista, con un governo di gente equilibrata e con la testa sulle spalle che si richiama al socialismo europeo.

Perché allora ha “salvato” Berlusconi? Il punto di partenza è proprio la politica di stabilità economica e la credibilità che essa ha sui mercati internazionali.

Veniamo quindi alla questione di fondo: perché l’opposizione, il suo principale soggetto che è il Pd, non è affidabile come forza di governo in questo momento di crisi? Perché - e di ciò è alla fine espressione l’atteggiamento di Napolitano - tutto ciò che è “sistema Italia” preferisce andare avanti con questo governo in quanto l’opposizione non è assolutamente affidabile e prospetta il rischio di portare il Paese allo sbaraglio.

Agli occhi degli italiani tutta l’opposizione  sembra “tifare” perché si finisca con Spagna e Grecia nel gruppo “pigs”. La Sinistra (Di Pietro compreso)  promette tutto a tutti e  “cavalca” precari e contestatori prospettando assunzioni e promozioni generalizzate che spaventano gli imprenditori e disarmano i giovani sul mercato del lavoro.

Probabilmente fu un errore non perseguire il disegno della “vocazione maggioritaria” da parte dello stesso Veltroni che non ebbe la forza di rompere con Di Pietro. Oggi il Pd di Bersani propone un “nuovo Ulivo” che da un lato è ancora più improbabile di quello di Prodi  - da Sel a Fli - e dall’altro è ancor più minato e incalzato da tutte le parti. Rispetto al 2008 Di Pietro è più forte e in più c’è Beppe Grillo, la sinistra antagonista non è più Ferrero e Diliberto, ma un baldanzoso e crescente Nichi Vendola, il Pd ha perso Rutelli, vede divise non solo le due componenti “fondatrici”, ex Pci ed ex Dc, ma anche gli ex Pci che si sono, a loro volta, ulteriormente divisi con la diaspora di Veltroni e i malumori di D’Alema verso Bersani. Da parte sua il leader del Pd, Bersani, si è messo in testa di fare il candidato premier, ma ha paura delle primarie e delle politiche.


COMMENTI
20/12/2010 - Berlusconi salvato? Nooo, e l'Italia! (Lorenzo ROMANO)

A mio avviso, il Presidente Napolitano è intervenuto nel modo più giusto: in realtà ha sdoganato il Governo dal ricatto leghista (che rimangono gli unici ad aver perso e quindi vorrebbero nuove elezioni) e nel contempo ne consentirà un orientamento "addolcito" della sua politica finora troppo liberal capitalistica free: se Berlusconi vuole continuare a governare deve promulgare Leggi che incontrano il "favore" di Fini, Casini e Rutelli e, perché no, anche del PD se decidesse di fare qualcosa. Ciò significa che Berlusconi (Tremonti) deve prendere le distanze dalla politica UE che si è dimostrata "affamapopoli" e fin troppo inadatta alla situazione internazionale, adottando soluzioni d'interesse anche sociale per le quali tutti i leader di partito si dichiarano pronti al sostegno. Quindi, in fin dei conti chi ha vinto è l'Italia degli italiani! (Spero che la mia analisi sia corretta!) rolo7@tiscali.it

 
20/12/2010 - Presidente Partigiano? (fabio scaccia)

Per questioni di età tendo ad escluderlo,era troppo giovane.Gli ultimi partigiani sono stati pertini e scalfaro.Gli altri si son ben guardati dal fare rispettare la costituzione...troppo faticoso.In quanto all'atteggiamento di napolitano verso berlusconi,è lo stesso dall'inizio del quarto governo berlusconi e si sostanzia nel lasciargli fare(a berlusconi)tutto quello che vuole. Perciò la domanda vera, al di là delle schermaglie dialettiche ad uso e consumo di noi popolino,è: è berlusconi che ascolta napolitano o napolitano che ascolta berlusconi? Non è che non c'è nessuno in italia che non ricorda le bordate quasi giornaliere di napolitano contro il governo prodi: da marzo siamo nella stessa situazione con il governo berlusconi,avete sentito qualcoda dal quirinale? E comunque le sue analisi del buon governo berlusconiano lasciano il tempo che trovano.Tremonti è stato ministro del tesoro per 8 anni negli ultimi 10.Ci può dire(sarò buono, in cifra assoluta e non in rapporto al pil) di quanto è aumentato il debito pubblico da aprile 2001?

 
20/12/2010 - Repubblica Presidenziale ? (attilio sangiani)

Non approvata dall'elettorato la riforma semi-presidenzialistica,già approvata dal Parlamento nel 2004/5,ora in Italia si presenta il "caso eccezionale",tipo quello che si presentò a Hindenburg negli anni 29 - '32 nella Germania di Weimar. Forzando la Costituzione Hindenburg forse avrebbe evitato l'avvento del regime di Hitler,come pensò Karl Schmitt e riprese Gianfranco Miglio. Oggi Napolitano "nonsolonotaio"forza la Costituzione italiana del 1947/48,anticipando il disegno che, penso, finirà col prevalere e già approvato dal Parlamento con la maggioranza di centro-destra,Casini compreso. Così Napolitano salva l'Italia dal "caos" vero e brutale dell'accozzaglia di vecchia politica,di nuovi anarchici ( Grillo, Vendola,anarco-comunisti,centri "sociali",blak-blok,ecc. ),di ingenui velleitari,come G.Fini e Rutelli. Come ulteriore prova di quello che scrivo porto la "invasione di campo" da parte di Napolitano,che ormai detta la agenda politica del Governo,con le sue frequenti "esternazioni" in ogni materia,dalla Economia alla Scuola,alla Politica Estera,ecc. Cordialmente Sangiani