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SCENARIO/ Rotondi (Pdl): nuova alleanza con Casini, anche la Lega ci sta

Pubblicazione:mercoledì 22 dicembre 2010

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Berlusconi, Fini, Bossi e Casini sono stati protagonisti di una leadership del centrodestra durata quasi vent'anni. L'errore di Fini e Casini è pensare che demolendo Berlusconi viene il turno loro.
Berlusconi ha ancora un rapporto profondo con il Paese. Lui ha detto che vivrà fino 120 anni, ora ne ha 74, io sarei felicissimo se governasse per almeno altri quindici. A questo giro Silvio sarà ancora il leader e gli altri, se pure rientreranno in Parlamento, non potranno prepararsi al giro successivo al quale arriveranno ultrasessantenni.

 

 

Date queste premesse e le mille difficoltà che si nascondono dietro la trattativa con i centristi, qual è la sua previsione su ciò che accadrà?

 

Nessuno ha la sfera di cristallo, ma al Paese serve che i due principali partiti tornino a dialogare. Se Bersani ne è capace, è tempo di una nuova politica del confronto nel solco della migliore tradizione repubblicana. È opportuno uno sforzo comune nell'interesse nazionale per preservare il bipolarismo che rimane una felice intuizione e una conquista importante del nostro sistema. Sulla legge elettorale, ad esempio, potremmo considerare solo un accordo diretto tra noi e il Pd per accentuare il bipartitismo, ma non credo che i democratici siano disponibili.

 

 

Da ultimo, Fini ieri ha ribadito che non si dimetterà. Secondo lei il centrodestra fa bene a tornare a chiedere che lasci Montecitorio?

 

È un gioco che non mi appassiona. Dico solo che la scelta di Fini ha avuto come conseguenza la crisi politica che, intrecciandosi con quella economica e internazionale, dà la misura di come la classe politica a volte si chiuda occhi e orecchie…



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COMMENTI
24/12/2010 - Il vero leader deve saper valorizzare (PAOLA CORRADI)

Per esperienza posso dire che è solo il leader che può "cedere" la "leadership" o almeno condividerla. Quelle che abbiamo visto sono solo prove di forza, estremamente faticose e prive di reale efficacia. L'intelligenza di un vero leader è quella di saper armonizzare o meglio valorizzare le forze disponibili.