BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

5X1000/ Lupi (Pdl) e Sposetti (Pd): missione compiuta? Ora diamogli stabilità

lupi_maurizioR375.jpg(Foto)


L’istituto del “5x1000” rende implicito il riconoscimento di un valore pubblico dell’iniziativa del privato e sulla base di questo riconoscimento non si ha paura a fare un passo indietro, lasciando che sia direttamente il cittadino a scegliere (libertà di scelta) chi sostenere. Lo Stato non rinuncia però alla funzione che gli compete: detta le regole e svolge controlli.

Responsabilità degli enti: i soggetti beneficiari diventano responsabili (dal latino respondeo, rispondo) e cioè rendono conto a chi li ha sostenuti. Non a caso siamo persuasi del fatto che il primo controllo sull’utilizzo dei fondi venga fatto direttamente da chi ha “preferito” quell’ente. Nel corso dell’anno può facilmente constatare come sono stati utilizzati quei finanziamenti, molto meglio di come potrebbe fare la “macchina statale”.

Capillarità e legame con il territorio. Anche in questo caso vogliamo fare chiarezza: non è vero, dati alla mano, che il “5x1000” sia destinato ai grandi, a quelli che hanno risorse sufficienti per fare pubblicità. Il 5x1000 si è infatti dimostrato capace di sostenere (perché “filtrato” dal giudizio del cittadino che ha rapporto diretto con l’ente) le piccole, spesso piccolissime associazioni sul territorio.

Missione compiuta? Siamo a buon punto, ma non ancora. Anzitutto occorre dare stabilità al “5x1000”, sia per metterlo al riparo da futuri attacchi politici o “tecnici”, sia (e questo è ancor più importante) per dare elementi certi a chi grazie al “5x1000” è in grado di realizzare un progetto in più o in alcuni casi addirittura decidere se continuare o interrompere l’attività.

Certo, non mancano elementi da correggere, ma a “soli quattro anni” l’istituto può ancora crescere.



Maurizio Lupi, Vice Presidente della Camera dei Deputati - PDL
Ugo Sposetti, Deputato PD

Cofirmatari del progetto di stabilizzazione del “5x1000”

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
23/12/2010 - Un esempio di collaborazione. (Giuseppe Crippa)

E’ davvero inusuale un articolo scritto a quattro mani da due importanti esponenti di maggioranza ed opposizione, soprattutto in questi tempi di bipolarismo urlato e indecoroso (la performance di Rosi Mauro alla presidenza del Senato non ne è che l’ultimo episodio). Colgo quindi con piacere questo fatto che dimostra che se si vuole si può lavorare insieme, almeno su obbiettivi importanti (una nuova legge elettorale per esempio) Quanto al contenuto dell’articolo, però, concordo totalmente con Daniele Scrignaro. Ci saranno delle attenuanti, ma nessun Parlamento – e nessun Governo - ha legiferato negli ultimi due decenni con ottica davvero sussidiaria in tema di istruzione e di fisco. Ed anche quest’ultimo provvedimento del Governo non ripara se non parzialmente il passo indietro compiuto dalla Legge di Stabilità recentemente approvata.

 
23/12/2010 - Più bianco si può? (Daniele Scrignaro)

Una cosa o è bianca o non lo è, dire "questo è più bianco di quello" è un eufemismo (scorretto!) per non dire "questo è un grigio così chiaro che sembra bianco (ma so e sappi che non lo è)". Così come se dico che il 5x1000 è "forse l’esempio più concreto dell’applicazione del principio di sussidiarietà", so e sappi che non è un esempio concreto (realizzato). Primo perché in questi quattro anni i soldi che gli italiani (quelli che pagano le tasse) hanno devoluto non mi risulta che sono stati dati tutti al volontariato, ma il governo ne ha concesso (per sua bontà?) una parte e usato il resto per altri scopi. Secondo perché ogni anno il governo deve "cercare" dove trovare i fondi per coprirlo, cioè – appunto – "occorre dare stabilità al 5x1000”. Quindi, se il 5x1000 è "forse l’esempio più concreto…", dopo sedici anni, il principio di sussidiarietà non è applicato: questo è il dato di fatto su quella che (senza forse) è una quisquilia rispetto ai grandi temi per risorgere. Difatti, cosa si è portato a casa sulla parità scolastica (si legga libertà di educazione, ciò che sta al cuore del carisma che ci ha accompagnato alla riscoperta dell'umanità – "Toglieteci tutto, fateci andare in giro nudi, ma lasciateci la libertà di educare"), oppure sul quoziente familiare (potrebbe fare la differenza per un figlio in più)?