BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

SCENARIO/ Del Debbio: Berlusconi, stretto tra Fi e Pdl, cerca un partito e un nome

Silvio Berlusconi (Foto Imagoeconomica)Silvio Berlusconi (Foto Imagoeconomica)


Non rappresenta quello slancio, figurarsi quello dei simboli originari, e cioè Alleanza nazionale e Forza Italia. C’è dunque un’esigenza politica non rinviabile: quello che oggi significa Pdl non è neanche paragonabile a ciò che significavano separatamente An e Forza Italia. Da nessun punto di vista per fusione non avvenuta o avvenuta male, che è pure peggio.

 

Va fatto, bene, ma a quali condizioni? La condizione è semplice: al nome deve seguire una ripresa dell’iniziativa del partito, soprattutto in termini progettuali e di rappresentanza degli interessi. E poi simbolo e nome nuovo si accompagni con qualche faccia nuova. Ci sono, sono giovani, sono già impegnate in ruoli importanti nazionali e locali. Un nome nuovo su facce e gambe bolsi non porta da nessuna parte. Si brucerebbe anche il nuovo nome. Forza Italia inventò un linguaggio, un programma, un leader.

 

Occorre rifare esattamente quella cosa. Avverrà o sarà solo un pur necessario cambio di nome? Non è dato saperlo, almeno a chi scrive. Quello che è certo è che l’operazione va fatta tutta insieme. Sennò non convincerà nessuno salvo qualche invecchiato sacerdote del Tempio che andrebbe da esso allontanato.

© Riproduzione Riservata.