BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SCENARIO/ Buttiglione: Berlusconi come la Merkel, ci vuole una grande coalizione

Dal giorno in cui il governo ha incassato la fiducia delle due camere si continua a discutere del possibile allargamento della maggioranza all’Udc. La trattativa ha qualche speranza di successo? Il punto di vista di ROCCO BUTTIGLIONE

rocco_buttiglione_R375.jpg (Foto)

Dal giorno in cui il governo ha incassato la fiducia delle due camere si continua a discutere del possibile allargamento della maggioranza all’Udc. Anche se i numeri su cui il centrodestra può contare in Parlamento rendono questa ipotesi l’unica alternativa seria alle elezioni anticipate, l’operazione continua ad essere molto complicata. All’ottimismo del Cavaliere, infatti, si contrappone lo scetticismo della Lega, ma non solo. Alcuni autorevoli esponenti del Pdl continuano infatti a considerare il “corteggiamento” dei centristi un grave errore. «Non dobbiamo offrire loro posti di governo, ma chiedergli di essere opposizione responsabile», ha dichiarato il ministro Frattini nei giorni scorsi, mentre tra i dirigenti dell’Udc continua a registrarsi la medesima freddezza.

«Non saremo noi a far precipitare la situazione - dichiara Rocco Buttiglione a IlSussidiario.net -. Abbiamo voluto farci carico delle preoccupazioni della Cei e dei suoi appelli in favore della stabilità. Per questo, proprio nel segno di un’opposizione responsabile, non faremo mancare l’ossigeno al governo nelle prossime settimane. Ci troviamo però su una zattera che può affrontare un breve tratto di mare. La nostra posizione è sempre la stessa, spetta a Berlusconi decidere cosa intende fare».

Quale passo in avanti vi aspettate dal premier?


Per prima cosa certi toni vanno dismessi, così come il corteggiamento dei singoli deputati. Dopodiché non ci sono alternative alle dimissioni. Questa non è una richiesta che va contro il Presidente del Consiglio, il premier deve però riconoscere necessariamente che la formula politica che aveva pensato si è esaurita. Non a caso il cofondatore del Pdl non è più con lui e il suo partito sarà costretto anche a cambiare nome. A questo si aggiunge il fatto che il mondo nel frattempo è cambiato e il vecchio programma non basta più.

Berlusconi ha rifiutato più volte questa offerta. Perché dovrebbe accettare adesso una “crisi al buio”?


COMMENTI
29/12/2010 - Buttiglione non tiene conto del federalismo (attilio sangiani)

Buttiglione mi sembra erede della DC di Moro,che aveva accantonato un punto essenziale della politica popolare di Luigi Sturzo,che riassumo coì: " L'Italia non si salva se non stimola la responsabilità degli elettori e degli eletti nella sue regioni". E' accaduto che il regionalismo,previsto dalla Costituzione,è stato realizzato malissimo,evitando proprio di rendere responsabili gli amminiatratori regionali e lasciando sopravvivere ingiusti privilegi,come quelli delle regioni a "statuto speciale ". Oggi un dipendente dalla regione Sicilia costa quasi dieci volte quello del Veneto ( Corriere della Sera,27.12.10 ) ! Non parliamo della Puglia,di Buttiglione. Finchè Casini,il cui elettorato è prevalentemente nelle regioni "mafiose",dopo aver votato contro il federalismo,non ne fa ammenda,non sarà possibile quello che Rocco propone. Berlusconi ,che davvero è intelligente,come ammette Rocco,non può dimettersi,sperando.... Preferisce tenere stretta l'alleanza con la Lega di Bossi. Saluti e auguri a Rocco Buttiglione,discepolo intelligente di Augusto Del Noce,ma....

 
29/12/2010 - Grazie per l’opposizione responsabile dell'UdC. (Giuseppe Crippa)

Che questo governo sia estremamente debole dopo il divorzio coi finiani è sotto gli occhi di tutti, ma la particolare situazione personale di Berlusconi, sottoposto alla pesante pressione giudiziaria la cui legittimità qui non intendo discutere, è un ostacolo ineludibile alle sue dimissioni. La situazione potrebbe cambiare dopo la pronuncia della consulta prevista per gennaio, ed allora mi auguro davvero che il percorso qui chiaramente prefigurato dall’on Buttiglione alla fine si realizzi dando al Paese altri due anni di governo prima di un nuovo confronto elettorale (con una legge diversa dal “porcellum” ovviamente). Questo è quanto auguro all’on. Buttiglione, cui va il mio grazie per l'opposizione “responsabile” condotta in questi anni (la definizione “di velluto” di un altro articolista odierno, guarda caso di area pidiellina, è sgradevolmente ambigua)