BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

SCENARIO/ Buttiglione: Berlusconi come la Merkel, ci vuole una grande coalizione

rocco_buttiglione_R375.jpg(Foto)


Il Cavaliere non può mettere come condizione che gli venga garantita la poltrona. Il nostro problema in questo momento non è quello di dare garanzie, ma di trovare insieme una soluzione per il bene del Paese. Deve soltanto dire: da soli non ce la facciamo, chiediamo l’aiuto di tutte le forze responsabili.

Sedendosi a un tavolo con Di Pietro, Bersani e Fini?


La proposta è aperta a tutte le forze responsabili, se partecipasse anche Di Pietro sarei contento, ma ho seri dubbi che lo possa fare… E comunque noi non siamo certo tra quelli che pur di veder affondare Berlusconi sono disposti a trascinare il Paese nell’abisso. Il dato politico da cui bisogna partire è uno: le grandi riforme, di cui il Paese ha bisogno, possono essere fatte solo dalle grandi coalizioni.
 
Quali sono le riforme prioritarie che ha in mente?


Bisogna creare posti di lavori nei settori ad alto contenuto tecnologico, ridurre i costi insopportabili di un welfare statalista che genera tra l’altro bassa soddisfazione. Guardiamo alla Germania, al suo +4% di Pil. Come hanno fatto a ottenere questi risultati? Con un’ampia coalizione. Se poi all’ultimo momento il Pd si dovesse tirare indietro noi non saremmo di certo costretti a seguirlo...

Se il Presidente del Consiglio  non dovesse accettare questa offerta, quanto potrà durare secondo lei l’attuale maggioranza?


Impossibile fare previsioni, di certo le elezioni anticipate sarebbero un male per il Paese. Fra poco infatti scadrà un’ondata di titoli di debito pubblico, difficile da rinnovare senza governo. In più, la congiuntura economica è grave, la speculazione sta cercando una vittima e l’Italia è una delle prescelte. Proprio per questo continuo ad augurarmi che dall’altro lato ci sia lo stesso grado di responsabilità che stiamo dimostrando noi.

Cosa risponde a chi dice che in realtà non volete un accordo, ma puntate a raccogliere i frutti dell’ingovernabilità al Senato che questa legge elettorale dovrebbe garantire?


COMMENTI
29/12/2010 - Buttiglione non tiene conto del federalismo (attilio sangiani)

Buttiglione mi sembra erede della DC di Moro,che aveva accantonato un punto essenziale della politica popolare di Luigi Sturzo,che riassumo coì: " L'Italia non si salva se non stimola la responsabilità degli elettori e degli eletti nella sue regioni". E' accaduto che il regionalismo,previsto dalla Costituzione,è stato realizzato malissimo,evitando proprio di rendere responsabili gli amminiatratori regionali e lasciando sopravvivere ingiusti privilegi,come quelli delle regioni a "statuto speciale ". Oggi un dipendente dalla regione Sicilia costa quasi dieci volte quello del Veneto ( Corriere della Sera,27.12.10 ) ! Non parliamo della Puglia,di Buttiglione. Finchè Casini,il cui elettorato è prevalentemente nelle regioni "mafiose",dopo aver votato contro il federalismo,non ne fa ammenda,non sarà possibile quello che Rocco propone. Berlusconi ,che davvero è intelligente,come ammette Rocco,non può dimettersi,sperando.... Preferisce tenere stretta l'alleanza con la Lega di Bossi. Saluti e auguri a Rocco Buttiglione,discepolo intelligente di Augusto Del Noce,ma....

 
29/12/2010 - Grazie per l’opposizione responsabile dell'UdC. (Giuseppe Crippa)

Che questo governo sia estremamente debole dopo il divorzio coi finiani è sotto gli occhi di tutti, ma la particolare situazione personale di Berlusconi, sottoposto alla pesante pressione giudiziaria la cui legittimità qui non intendo discutere, è un ostacolo ineludibile alle sue dimissioni. La situazione potrebbe cambiare dopo la pronuncia della consulta prevista per gennaio, ed allora mi auguro davvero che il percorso qui chiaramente prefigurato dall’on Buttiglione alla fine si realizzi dando al Paese altri due anni di governo prima di un nuovo confronto elettorale (con una legge diversa dal “porcellum” ovviamente). Questo è quanto auguro all’on. Buttiglione, cui va il mio grazie per l'opposizione “responsabile” condotta in questi anni (la definizione “di velluto” di un altro articolista odierno, guarda caso di area pidiellina, è sgradevolmente ambigua)