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Politica

SCENARIO/ Buttiglione: Berlusconi come la Merkel, ci vuole una grande coalizione

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Ai maligni dico che la governabilità siamo noi, basta guardare a ciò che accade in Parlamento per accorgersene. Se parliamo di questa legge, invece, bisogna dire che è pessima, ma non riuscirà a ingabbiare un popolo. Quando un fenomeno politico raggiunge le dimensioni che abbiamo raggiunto ciò che è destinato a saltare è proprio la legge elettorale.

È d’accordo con chi afferma che il 14 dicembre ha dimostrato l’incapacità dell’opposizione che in questi anni non è stata in grado di costruire un’alternativa a Berlusconi?


Sono d’accordo, ma questa non è una sconfitta dell’Udc, è la sua vittoria. Non abbiamo mai cercato l’alternativa, non abbiamo mai detto che Berlusconi non fosse più in grado di governare e che dovesse farlo Casini o Bersani. Continuiamo invece a ripetere: sediamoci attorno a un tavolo e discutiamone responsabilmente.
Se solo per un attimo si uscisse dalla polemica politica ci si accorgerebbe infatti che Prodi e Berlusconi sono tra le persone più intelligenti che abbiamo in Italia. Perché allora non sono riusciti a governare? È il Cavaliere che non ha i muscoli o è la spada che non taglia?

Sta dicendo che il bipolarismo è finito?


Fini pensa che questo bipolarismo sia fallito e che un altro bipolarismo è possibile. Io sono convinto che non sia adatto a questo sistema. Di sicuro, per come l’abbiamo conosciuto noi, non è stato all’altezza. 

A proposito di Fini. Cosa c’era in comune tra la vostra e la sua battaglia? Come mai avete deciso di “difendere” il Presidente della Camera costituendo il Terzo Polo proprio all’indomani del 14 dicembre?


A livello politico abbiamo in comune il riconoscimento che il progetto di centrodestra costruito sul “predellino” è fallito. Non dimentichiamoci che alla base di quel progetto c’era proprio l’esclusione dell’Udc…

Sui temi etici il fatto che abbiate in mano la leadership del Terzo Polo e che il leader del Fli si dichiari “laico” e non “laicista” sono per voi garanzie sufficienti?


Guardi, il partito di Fini è in sintonia con noi al 90% e bisogna dire che le battaglie vinte su questi temi sono state sempre sostenute da alleanze trasversali. Potremo nuovamente intenderci, se sarà necessario, con i parlamentari del Pdl e del Pd. Anche alla Chiesa abbiamo dato tutte le rassicurazioni del caso. I vescovi, d’altra parte, ci chiedono di dare battaglia fino all’ultimo sui valori irrinunciabili, ma tocca a noi capire quali sono le procedure e i passaggi attraverso cui realizzare il bene comune temporale del Paese.

(Carlo Melato)

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COMMENTI
29/12/2010 - Buttiglione non tiene conto del federalismo (attilio sangiani)

Buttiglione mi sembra erede della DC di Moro,che aveva accantonato un punto essenziale della politica popolare di Luigi Sturzo,che riassumo coì: " L'Italia non si salva se non stimola la responsabilità degli elettori e degli eletti nella sue regioni". E' accaduto che il regionalismo,previsto dalla Costituzione,è stato realizzato malissimo,evitando proprio di rendere responsabili gli amminiatratori regionali e lasciando sopravvivere ingiusti privilegi,come quelli delle regioni a "statuto speciale ". Oggi un dipendente dalla regione Sicilia costa quasi dieci volte quello del Veneto ( Corriere della Sera,27.12.10 ) ! Non parliamo della Puglia,di Buttiglione. Finchè Casini,il cui elettorato è prevalentemente nelle regioni "mafiose",dopo aver votato contro il federalismo,non ne fa ammenda,non sarà possibile quello che Rocco propone. Berlusconi ,che davvero è intelligente,come ammette Rocco,non può dimettersi,sperando.... Preferisce tenere stretta l'alleanza con la Lega di Bossi. Saluti e auguri a Rocco Buttiglione,discepolo intelligente di Augusto Del Noce,ma....

 
29/12/2010 - Grazie per l’opposizione responsabile dell'UdC. (Giuseppe Crippa)

Che questo governo sia estremamente debole dopo il divorzio coi finiani è sotto gli occhi di tutti, ma la particolare situazione personale di Berlusconi, sottoposto alla pesante pressione giudiziaria la cui legittimità qui non intendo discutere, è un ostacolo ineludibile alle sue dimissioni. La situazione potrebbe cambiare dopo la pronuncia della consulta prevista per gennaio, ed allora mi auguro davvero che il percorso qui chiaramente prefigurato dall’on Buttiglione alla fine si realizzi dando al Paese altri due anni di governo prima di un nuovo confronto elettorale (con una legge diversa dal “porcellum” ovviamente). Questo è quanto auguro all’on. Buttiglione, cui va il mio grazie per l'opposizione “responsabile” condotta in questi anni (la definizione “di velluto” di un altro articolista odierno, guarda caso di area pidiellina, è sgradevolmente ambigua)