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MAFIA/ Ciancimino jr: l'immunità di Bernardo Provenzano e la spartizione degli appalti

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Sui suoi rapporti con il padre: "Vide in me il soggetto sacrificabile per qualsiasi situazione, volendo preservare i miei fratelli che avevano le carriere professionali".
''Mio padre aveva inventato una specie di sistema di spartizione: potremmo chiamarlo il sistema. D'accordo con Bernardo Provenzano gli appalti venivano spartiti equamente tra tutti i partiti, in consiglio comunale, a seconda della loro rappresentatività''.

"Mio padre - ha detto ancora il teste - lavorava in quegli anni con i costruttori Nino Buscemi e Franco Bonura che lui chiamava 'i gemelli'. I due erano stati piu' volte soci di fatto di mio padre. E insieme investirono soldi anche in una grande realizzazione alla periferia di Milano, che è stata poi chiamata Milano 2". Sugli investimenti all'estero ha fatto i nomi di "Ciarrapico e Caltagirone, che gli consigliarono di puntare sul Canada".



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