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SCENARIO/ Binetti: noi cattolici traditi da Bersani che ha sposato i Radicali

BinettiPaola_R375.jpg (Foto)



L’attendismo di chi pensa che non facendo nulla non succeda nulla, non paga, dato che ogni volta che ci si distrae si verifica uno “smottamento”. I cattolici impegnati in politica dovrebbero dedicare lo stesso impegno che viene speso in difesa del territorio e del patrimonio ai valori della vita. Il Paese, al di là delle appartenenze politiche, ha bisogno di cattolici coerenti ai principi della loro fede e di laici che diano dimostrazione del loro liberalismo rispettando le posizioni degli altri.

Come si conciliano queste sue tesi con l’appoggio del suo nuovo partito a Mercedes Bresso in Piemonte?

A questo proposito ho delle perplessità. Bisogna però riconoscere che la Bresso non è una radicale e ha dimostrato sul campo grande competenza amministrativa. Il lavoro dell’Udc e dell’Api di Rutelli ha poi permesso di modificare il programma della Bresso rendendolo decisamente migliore rispetto a quello originale.
Il fatto che Silvio Viale non si sia candidato in Piemonte dimostra inoltre che in quella regione la componente radicale è stata contenuta, per non dire sterilizzata.

Ha ragione chi vede nell’uscita dei cattolici del Pd solo un riposizionamento di pedine alla luce di un “ripescamento dall’esterno”? L’Udc secondo questa analisi sarebbe infatti destinato all’alleanza organica con il Pd…
 
Il mio sogno è decisamente un altro, è evidente: costruire un partito unendo, come dice Francesco Rutelli, il meglio della destra con il meglio della sinistra.

La prospettiva è quindi il superamento il bipolarismo?

Se raggiungeremo questo  obiettivo vorrà dire che avremo lavorato bene in questi anni. Ecco perché è necessaria l’alleanza l'Api di Rutelli. Il partito che abbiamo in mente dovrà essere una forza a esplicita vocazione maggioritaria.

Sbaglia allora chi considera l’Udc "la nuova Margherita"?

Io vengo dalla Margherita, ne ho rispetto e anche un po’ di nostalgia. Ora però è tempo di costruire un grande partito nazionale capace di unire la riflessione etico-antropologica della destra all’attenzione sociale della sinistra. Un progetto in cui vorrei al nostro fianco Castagnetti, Fioroni, Merlo e esponenti del centrodestra come Pianetta, Castellani, Di Virgilio.

La politica dei due forni non porta in sé alcune contraddizioni? Per quali ragioni il suo nuovo partito appoggia il Pdl nel Lazio e non in Lombardia e Veneto o sostiene il Pd in Piemonte e non in Puglia? 

 


COMMENTI
18/02/2010 - Meglio tardi che mai! (Alberto Pennati)

"I valori cattolici non incidono sul dibattito parlamentare del Pd e sulle proposte di legge". Ciò che meraviglia è che alcuni cattolici abbiano potuto credere diversamente. Penso che questo debba essere tenuto in considerazione anche dagli elettori dell'Udc, visto che non è stato ancora capito (si fa per dire) dal loro segretario. Forse però la Sig.ra Binetti si è accorta troppo tardi di aver fatto una "gaffe", quando - alla fine - dice che "il voto cattolico può indirizzarsi tranquillamente al Pd". Il lupo perde il pelo.......