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SCENARIO/ Fusione fallita tra Fi e An? Berlusconi si gioca la tripla

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In realtà, però, tutto dipenderà dall’esito elettorale e Berlusconi per il momento utilizza queste contraddizioni/contrapposizioni interne come sprone a tutti per vedere quanto valgono davvero. E, al riguardo, tutto lascia presumere che al di là delle manchevolezze del Pdl e degli affanni dell’azione di governo, le manchevolezze organizzative ben più gravi sul fronte opposto saranno in grado di assicurare un risultato più che soddisfacente. Un centrosinistra dilaniato in Campania, Puglia e Calabria sembra proprio voler regalare il successo al centrodestra, che pure non ha brillato nelle Regioni del Sud nella scelta dei candidati, tanto che - dicono - Berlusconi stesso se ne sia lamentato.

E anche nel Lazio la Bonino, in grado astrattamente di erodere voti nel terreno altrui solo evocando il suo impegno come commissario europeo designata dal governo Berlusconi, con questo suo repentino ritorno all’immaginario e alla ritualità stucchevole dei Radicali non solo manda in bestia i già riluttanti, residui, dirigenti cattolici del Pd ma allontana anche una robusta quota dell’elettorato, cui pure tentava di ammiccare dai manifesti e dalle fiancate degli autobus, con l’efficace scritta «Ti puoi fidare» sotto il suo faccione rassicurante.

Ma se andasse così come sembra nel Centro-Sud, resterebbe solo da verificare la tenuta percentuale del centrodestra nella golden share lombardo-veneta, e forse forse potrebbe anche non nuocere tanto a Berlusconi la sconfitta in Piemonte - per niente scontata, in realtà, vista l’ostilità dell’associazionismo cattolico per la Bresso - sì da non far montare troppo la testa alla Lega. E un 6 a 7 a fronte dell’attuale 2 a 11 sarebbe già un successone, tenendo conto della popolazione delle sole Lazio, Campania e Lombardia.

In attesa dell’esito ognuno conta le sue truppe: di Rete Italia si è detto, poi il gruppo di Frattini, i fedelissimi di Verdini, quelli di Fini e quelli di La Russa e Gasparri, per non dire degli ex Dc Rotondi e Pionati che starebbero meditando (con altri parlamentari di area scontenti) di fare gruppo a sé in Camera e Senato, naturalmente federato al centrodestra, sul modello della Lega.

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COMMENTI
25/02/2010 - Stato di polizia (girlando infurna)

E’ giusto che le forze dell’ordine ci tengano sotto controllo,perché ci devono difendere da certi elementi distruttivi e le forze dell’ordine devono indagare, sapere chi sei, che fai,come hai fatto a fare tutti quei soldi, se l’hai rubati oppure sudati con fatica.Tu hai paura, perché?A me se le forze dell’ordine mi mettono il telefono sotto controllo,non mi dispiace,anzi mi sento più sicuro e protetto.Io non ho segreti da nascondere,quindi se parlo al telefono non ho problemi A te barzellettiere vengono a mettere le bombe sotto casa, tu non parli, che fanno le forze dell’ordine?Ti mettono sotto controllo anche le mutande,indagano fanno il loro lavoro e lo devono fare anche con scarsi mezzi e con basso stipendio. Sicuramente sono più eroi di certi individui che frequenti,difendi ed elogi.Le forze dell’ordine oneste sono Patrimonio dell’Umanità e proteggono anche certi esseri che non meritano.Chi ruba è un ladro (parole di Fini)Dice il premio Nobel Dario Fo che questo è un mondo di m...a, io dico che sono alcuni mondaroli sono di m...a. Basta sentire il barzellettiere, gli danno fastidio le intercettazioni telefoniche, addirittura vuole fare una dimostrazione popolare contro questa legge, assieme al ministro(non ricordo il nome) quella che quando si siede, ci fa vedere le mutandine. Ah!! Ora mi ricordo!! La Brambilla! Ai ROS non importa nulla se due amanti si telefonano per darsi un appuntamento, ma si interessano ai furbacchioni “ladri che rubano”.