BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ELEZIONI REGIONALI/ Il volantino Cdo: una politica per il bene di tutti

Pubblichiamo il volantino di giudizio diffuso dalla Compagnia delle Opere in merito alle prossime elezioni regionali e amministrative

UrnaElettorale_R375.jpg (Foto)

Pubblichiamo il volantino di giudizio diffuso dalla Compagnia delle Opere in merito alle prossime elezioni regionali e amministrative che si svolgeranno il 28 e il 29 marzo 2010 dal titolo "Per il bene di tutti".

 

Per il bene di tutti 

La crisi che stiamo vivendo ha fatto emergere che nel nostro Paese tante famiglie, associazioni, imprese e comunità locali sono capaci di grande solidarietà. Allo stesso tempo, 

Però, si registra la diffusa affermazione di un individualismo fondato sulla convinzione che la propria felicità possa essere raggiunta a prescindere dagli altri. 

Questo ci ricorda che ogni forma di solidarietà e di carità è sempre frutto di un’educazione capace di valorizzare quel desiderio di verità, giustizia e bellezza che costituisce la natura dell’uomo e di suscitare un impegno per il bene di tutti. Dove questa educazione viene meno, l’originale positività umana si riduce ad un utilitarismo che crea solitudine a livello esistenziale, mentre a livello sociale favorisce l’affermazione di uno Stato invasivo, orientato ad arginare gli effetti negativi dell’individualismo moltiplicando leggi e regolamenti. 

Occorre allora una politica che sappia valorizzare tutte le realtà che permettono e favoriscono l’emergere del nesso profondo fra il bene della singola persona e il bene di tutti: scuole e università, ospedali e centri di assistenza, imprese profit e non profit, associazioni e movimenti, sono luoghi dove ognuno può crescere professionalmente e umanamente, nella scoperta che l’”io” per sua natura ha bisogno di un “noi”. Il bene comune può nascere solo da una pluralità di soggetti che si assumano liberamente la responsabilità di contribuire alla costruzione di una società in cui siano messe al centro le esigenze autentiche di ogni uomo. 


COMMENTI
13/03/2010 - X SIG ROSSI (Z sara)

Condivido il suo commento. Ammiro molto Magdi Allam, il fatto che vi sia poco supporto intorno alla sua impresa e' solo la prova che la societa' italiana e' ancora troppo poco evoluta per comprendere la portata e il potenziale dell'individuo e soprattutto i benefici che potremmo trarne tutti. Siamo ancora troppo impegnati guardare solo dentro i confini dei nostri paesielli e a dare sostegno all'apparenza/appartenenza piu 'che alla sostanza, putroppo le prime due non sono in grado di trainare il Paese, e forse e' x questo che siamo rimasti cristallizzati nel 1994. I telegiornali sono il simbolo di tutto questo. Non possiamo trovare il nostro "Salvatore" se continuiamo a cercarlo nei posti sbagliati. Nel mare c'e' piu ossigeno che nello stagno.

 
10/03/2010 - una politica per il bene di tutti (ennio rossi)

prendo solo lo spunto per esprimere la mia considerazione su tutto il movimento politico italiano. La mia fiducia si è spenta. Non c'è nessun partito che esprima i valori cristiani nella loro interezza. Sto osservando invece con trepidazione l'impresa di Magdi Cristiano, ma non vedo alcun supporto da parte di persone di buona volontà e questo mi intristisce profondamente. Vorrei aprire se fosse possibile, una discussione su questa iniziativa. Chi mi risponde?

 
11/02/2010 - Elezioni regionali ed emergenza educativa (Alessandro Giusti)

E' un manifesto validissimo, condivido soprattutto il passaggio "A chi sostiene che qualunque intervento del privato nell’assistenza, nella sanità, nell’educazione e nel tempo libero sia inevitabilmente portatore di interessi particolari in contrasto con il bene comune, occorre mostrare i tantissimi esempi virtuosi...", credo che la Lombardia, regione in cui vivo sia l'esempio più concreto di esempi virtuosi del privato. A volte, però, il cittadino non è libero di scegliere per il privato a causa degli impedimenti ecomonici. E' il caso scandaloso della scuola in Italia, dove non esiste la libertà di scelta da parte del genitore, che spesso si vede costretto a soluzioni educative di ripiego perché le proposte che vorrebbe sono a pagamento (ma l'istruzione non è un diritto?). Sono contento (e vorrei sponsorizzarlo), che sul sito di Roberto Formigoni c'è una proposta in tal senso che vorrebbe portare alla gratuità la scuola paritaria, per appoggiarla basta un click ! http://www.formigoni.it/cmsgridsig/Template.jsp?pg=propostaDett&idPro=35

 
11/02/2010 - ma la forza dle idee, DEVE correre su gambe agili" (marco penazza)

Leggo il volantino CDO, e vi trovo tutto il mio DNA, tantopiù che sto' vivendo in prima persona un'esperienza amministrativa come Ass.LL.PP al mio "Paesello".Mi trovo in prima linea in un panorama generale molto difficile, ma non per questo meno demotivato ad affrontarlo con la giusta consapevolezza di chi non pretende di cambiare il mondo.Ma la ns. Comunità tutta ha bisogno di mettere in pratica quanto prima il sacrosanto principio di sussidiarietà,in una giungla di norme normative,procedure,buracrazie,che per la loro ormai indefinibile quantità, rischiano di lasciarci in balia ad un declino,dove chi non ha leggi si fa spazio a colpi di cinica prepotenza,pronto a qualsiasi violenza se occorre, pur di prevaricare. Antico detto Cinese:Fa più rumore un albero che cade nella foresta, che tutta la foresta di alberi che cresce insieme.Ecco per me la "riscossa" del ns. amato Paese(Italia) passa attraverso noi e quanti fra di noi si vogliono e vorranno sentirsi sempre più foresta.Quindi coraggio!!per concretizzare al più presto un obbiettivo di vera sussidiarietà per il bene di tutti noi.Occorrono cuore e testa insieme a"gambe agili",in un tenace esercizio quotidiano all'impegno nel tenerci uniti e coesi per raggiungere l'obbiettivo.Quindi attendo che cresca sempre più "la foresta" di amministratori della Comunità con cuore testa e gambe, mossi dallo spirito forte dei contenuti del volantino CDO verso un rinnovo vero della politica....inboccallupo!!!!

 
11/02/2010 - commento (FRANCESCO MACCAGNONI)

Sono completamente d'accordo. Il problema è che per ammettere la sussidiarieta' bisogna abbattere corporativismi, clientele e burocrazia; che albergano principalmente nei sindacati (che hanno sempre difeso tutto e tutti - anche e spesso l'indifendibile -)e nei partiti. Se alla fine sono sempre gli stessi attori : come possono riforma se stessi ?? Un "incontro" (Gesu' Cristo e la chiesa, con tutti i suoi limiti) puo' cambiare le persone e di conseguenza il loro comportamento, se la loro libertà è adeguatamente aperta alla "novità". E' solo all'interno di questo "percorso" che potranno cambiare le ns. regole.; per certi aspetti posso dire : per fortuna che non dipende da noi, quindi c'è una speranza e comunque persone di "buona volontà". cordialmente