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ELEZIONI/ 2. La tirata d'orecchi di Napolitano a Bersani fa male a Di Pietro

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D’altra parte come leader storico della sinistra italiana – senza mancare di correttezza istituzionale – ha il naturale desiderio di vedere in Italia nascere dopo la fine del comunismo una alternativa riformista e progressista. Il suo modello è una sinistra di governo come “forza tranquilla” di stampo togliattian-mitterrandiano. Pertanto considera negativamente - in una dimensione non di alternativa di governo - una sinistra sbracata nel dipietrismo. E’ anche in questo senso che vanno letti i suoi precedenti più impegnativi messaggi: da quello di fine anno di apprezzamento persino di alcuni ministri fino alla lettera alla vedova di Craxi.


Ma è il Pd di D’Alema e Bersani in grado di poter contestare ed in futuro battere Berlusconi stando solo sul piano politico e senza cavalcare toni di acceso antiberslusconismo sperando in un “arrivano i nostri” da parte di magistrati? Il modo in cui Bersani sta svolgendo la campagna elettorale, in particolare al Nord ed in Lombardia, è abbastanza grigio e per il centro-destra non insidioso.


Secondo i moduli della demagogia populista abbiamo i poster della “gente qualunque” che chiede e poi la comparsa di quello del “leader” che promette tutto a tutti. Che cosa significa una campagna basata sulla promessa di bloccare il nucleare, di distribuire una pioggia di bonus, di assicurare una sanità “facile”? In sostanza meno competitività e più assistenzialismo ovvero uno Stato più pesante e un’Italia più ferma.


Difficile che una simile piattaforma possa rovesciare il centro-destra e far vincere la sinistra. E’ evidentemente una piattaforma “di parcheggio”. La verità è che in sostanza i postcomunisti, ancora una volta, si affidano agli scandali. Infatti il vero attacco che il governo ha da fronteggiare seriamente è non solo il coinvolgimento di propri esponenti in infamanti accuse, ma più un generale l’emergere di un’immagine devastante dell’Italia come di un Paese nel caos secondo l’improvviso e simultaneo emergere di più inchieste.


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