BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ELEZIONI/ La Corte d'Appello respinge il ricorso della lista Formigoni. Di Pietro: preferiremmo vincere sul campo

Pubblicazione:

martelletto_R375.jpg

ELEZIONI REGIONALI - NON AMMESSA LISTA FORMIGONI - La Corte d'Appello di Milano non ha ammesso la "Lista per la Lombardia" di Roberto Formigoni alle elezioni regionali lombarde, respingendo il ricorso presentato dalla stessa lista contro il precedente provvedimento di esclusione. L'ufficio centrale regionale della Corte d'Appello di Milano ha anche rigettato la richiesta subordinata di concedere 24 ore di tempo per correggere le irregolarità rilevate. La Corte d'Appello ha poi corretto al ribasso il numero delle firme presentate dalla lista Formigoni che sono scese da 3.935 a 3.628. Da questo numero, si legge nel documento della Corte d'appello, «debbono essere detratte le firme le cui autentiche sono già state ritenute non valide da questo ufficio (514) e che i ricorrenti hanno chiesto di riconsiderare».

Quindi anche se fossero accettate le sentenze del Consiglio di Stato sulla’autentificazione dei consiglieri comunali, le firme valide sarebbero 3.628 meno 514 a cui si aggiungerebbero le 136 firme mancanti del timbro identificativo del Comune. Il numero totale sarebbe di 3.250, al di sotto quindi della soglia minima di 3.500 firme richieste dalla legge per potere presentare una lista.

La Corte di Appello ha infine ritenuto inaccettabile il ricorso anche nella parte in cui si parla di interesse pubblico alla presentazione delle liste, «perché l'esercizio di tale diritto non può che svolgersi nel rispetto dei limiti e delle forme previste dalla legge».

 

PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO SUL RICORSO DELLA LISTA DI ROBERTO FORMIGONI RESPINTO DALLA CORTE D’APPELLO DI MILANO CLICCA IL PULSANTE >> QUI SOTTO


  PAG. SUCC. >


COMMENTI
04/03/2010 - Arroganza (ALFREDO LONGONI)

Purtroppo questi signori si credono infallibili, hanno titoli altisonanti e li fanno pesare in ogni incontro e/o discussione. Tutta gente che è stata messa lì, che dice di esser onniscente, ma non sa come è stata messa lì. Tanta scienza però si perde quando la ragione fa il suo ingresso. Più che onniscenti mi sembrano ultra ignoranti. A cosa serve il mega comitato elettorale se non ci si può candidare? Questo passaggio piccolo, ma fondamentale, sembra che non l'abbia calcolato nessuno. PECCATO!

 
04/03/2010 - pressapochismo! (gabriella rosso)

Veramente sono sconcertata! Da persona di scuola(dir scol) non allineata alla sinistra e che sempre ha sostenuto il premier dalla sua discesa in politica, dopo aver moltissimo sperato dall’entusiasmante esito delle elezioni del 2008, oggi: · devo assistere al pressappochismo degli esponenti della mia parte politica che volano troppo in alto (!) per “perdersi” ad essere corretti e diligenti anche nelle formalità più banali. Rispettare lo Stato è anche questo e chi ha le maniche rimboccate lo sa bene · ho la netta percezione, purtroppo, che il “cambiamento” dell’Italia sia e sarà una pia illusione perché tutto in mano non ai capaci e competenti, umili e Cincinnati, ma agli arrivisti e parolai, spesso in mala fede. · come mai l’elettorato passivo, di fatto, è un diritto non goduto dagli Italiani? Prima era la partitocrazia, poi gli imperativi della sinistra, ora che cosa? Gabriella Rosso Savona 04/03/2010.