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ELEZIONI REGIONALI 2010/ Il Tar accoglie la richiesta di sospensiva, Roberto Formigoni è di nuovo in corsa

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«Uno strumento e una decisione che mi sembrano davvero inaccettabili» era stata ieri sera, ancora prima della firma di Napolitano, la reazione della leader Radicale, Emma Bonino, candidata alla presidenza della Regione Lazio. «Ritengo che di fronte all'illegalità diffusa che c’è stata in tutto il processo preelettorale e che noi abbiamo documentato - ha detto la Bonino - questo strumento e questa decisione siano inaccettabili». Di questo tenore anche le dichiarazioni provenienti dal Pd: «in tutto il Paese - aveva dichiarato ieri Bersani - sono state escluse delle liste. Non c’è solo il caso lombardo e laziale. Non si può pensare di risolvere un pezzo del problema aprendone uno più ampio». Bersani ha esortato chi governa a «pensare per il Paese e non per una lista. Loro stanno governando per cui devono essere all’altezza di questa situazione».

Più forti le dichiarazioni di Antonio Di Pietro, leader dell’Idv: «quello che vogliono proporre è palesemente incostituzionale in quanto c’è già una legge che regola le elezioni ed è in corso d’opera un procedimento per l'interpretazione da parte dei giudici ai quali non si può sottrarre la competenza». «In realtà - ha detto sempre ieri Di Pietro - gli esponenti del Pdl vogliono modificare le leggi a proprio uso e consumo violando la Carta costituzionale e duemila anni di diritto».

Dopo la firma al decreto del capo dello stato è scattata l’opposizione del popolo viola, che hanno  annunciato per oggi alle 11 una mobilitazione in piazza Montecitorio per «chiedere spiegazioni al presidente della Repubblica e agli esponenti del governo sulle ragioni del decreto legge salvaliste».

 

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COMMENTI
06/03/2010 - ed ora? (Alberto Pennati)

E adesso? Cosa diranno tutti quelli che hanno vomitato addosso al Governo in carica, che si sono issati a baluardo della "santa magistratura", che doveva essere persino protetta con pool di avvocati, per poter decidere serenamente? Forse tutta questa baraonda, della quale si sono vantati i radicali, e dietro la quale sono andati tutti - e sottolineo tutti - gli esponenti dell'opposizione, è stata montata ad arte, per evitare di ascoltare quello che i politici avevano da dire. Una di queste è la seguente: "se mi dimentico di obliterare il biglietto del treno, pago la multa". Veramente esilarante! Indovinate chi può averla detta: vi metto le iniziali: F.P. Magari leggeremo che l'interessato ha però smentito.....

 
06/03/2010 - "Colpo di stato colorato" di J. Laughland 04/03/20 (corrado mazzuzi)

Georgia rivoluzione del novembre 2003 Ucraina rivoluzione arancione del novembre 2004 Libano rivoluzioni dei Cedri Kirgizistan rivoluzione “dei limoni” o dei “tulipani”? Uzbekistan rivoluzione del maggio 2005 ....Italia......sciarpa viola....ma non si poteva scegliere un altro colore...che ne so... indaco, giallo, rosso...no forse rosso è un colore un pò troppo inflazionato... allora magari azzurro...pensando alla nazionale di calcio italiana....

 
06/03/2010 - Cade il velo? (Alberto Pennati)

Vuoi vedere che, tra l'abbaiare proveniente da sinistra, adesso fa comodo anche a loro il decreto?