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YOUTUBE REGIONALI/ Video - Formigoni: il Tar ha riconosciuto i nostri diritti senza bisogno di far ricorso al decreto. E' la soddisfazione più grande

Il presidente della regione Lombardia commenta a caldo la decisione del Tar di riammettere la lista Per la Lombardia alla corsa per le elezioni regionali del 28 e del 29 marzo, dalla quale era stata esclusa per presunte irregolarità nelle presentazione delle firme

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Il presidente della regione Lombardia commenta a caldo la decisione del Tar di riammettere la lista Per la Lombardia alla corsa per le elezioni regionali del 28 e del 29 marzo, dalla quale era stata esclusa per presunte irregolarità nelle presentazione delle firme: «E' stato ricostituito pienamente il nostro diritto, le nostre liste non sono state riammesse, ma si è riconosciuto che sono sempre state legittimamente in corsa» - ha detto Formigoni, che torna ad essere il candidato del centrodestra per la prossima tornata elettorale. «Non abbiamo avuto bisogno - ha continuato Formigoni - di un aiutino dall'esterno, né abbiamo avuto bisogno del decreto legge. I nostri avvocati questa mattina non hanno invocato il decreto legge e il Tar non ne ha parlato. E' stato riconosciuto che abbiamo agito correttamente, rispettando tutte le leggi previgenti».


- Formigoni, commentando la sentenza del Tar che annulla la sentenza delle Corte d'Appello di Milano che lo aveva escluso dalla corsa per le regionali, non nasconde la sua soddisfazione: «questo è il messaggio che voglio dare a tutti di cittadini di Lombardia - ha detto Formigoni - e a tutti gli elettori di centrodestra: noi ci siamo sempre mossi nel rispetto delle leggi, della legalità e della trasparenza. Le nostre firme erano valide dal primo minuto ed è stato illegittimo quello che è stato fatto contro le nostre firme e contro le nostre liste nel corso di questa settimana».


- Formigoni, nel commentare la decisione del Tar che pone fine al caos liste, non lesina una stoccata al centrosinistra: «Pur essendo stati fraudolentemente privati del diritto a partecipare alla elezioni - ha sottolineato Formigoni - i nostri sostenitori sono scesi nelle strade per raccogliere firme attorno ad una lettera rispettosissima inviata al presidente della Repubblica». Mentre «quello che sta accadendo come manifestazione anti-democratica da parte di molte opposizioni - ha continuato il governatore Formigoni - dice la differenza abissale tra il nostro costume politico e il costume politico di molti sostenitori del centrosinistra». Roberto Formigoni, in particolare, si riferisce alle sortite di Di Pietro contro il Capo dello Stato. «L'attacco al presidente Napolitano - spiega Formigoni - l'insulto, la richiesta di impeachment che leader nazionali del centrosinista rivolgono contro di lui è un segno di barbarie. Eppure, il presidente Napolitano è stato eletto da una maggioranza di centrosinistra».


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COMMENTI
07/03/2010 - Roberto... (Giuseppe Crippa)

Formigoni non dice che il TAR lombardo per ora ha soltanto concesso « una sospensiva » che consente la riammissione della sua lista « fino alla emissione di una sentenza di merito » che verrà presentata tra pochi giorni. Resta ancora da vedere, quindi, se la sentenza gli sarà favorevole (e me lo auguro) o dovrà ricorrere anch’egli al decreto. Sono del tutto digiuno di strategie comunicative e può essere che ribaltare sempre e comunque sugli altri le colpe di ciò che accade sia una strategia vincente, ma mi manca davvero da parte sua e del suo entourage una ammissione di superficialità e pressappochismo nella presentazione delle firme e le scuse ai suoi elettori per quanto successo.