BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ELEZIONI REGIONALI 2010/ Il Pd diviso tra condanna del decreto e difesa di Napolitano dagli attacchi di Di Pietro

Pubblicazione:domenica 7 marzo 2010

dipietro_antonioR375_8giu09.jpg (Foto)

 

Di Pietro parla di «correità» di Napolitano in un provvedimento che contravviene al dettato costituzionale. «C’è la necessità di capire il ruolo di Napolitano - ha detto Di Pietro - in questa sporca faccenda, onde valutare se non ci siano gli estremi per promuovere l'impeachment nei suoi confronti per aver violato il suo ruolo e le sue funzioni».

Lo «sfregio alla legalità e alla democrazia» di cui parla di Pietro, dunque, mette in imbarazzo il Pd. Massimo D’Alema infatti è stato contestato al suo arrivo davanti al Pantheon, dove si è recato per ascoltare il discorso di Emma Bonino, ma al suo arrivo è stato bersagliato di fischi, che i simpatizzanti delle altre forze hanno cercato di coprire con gli applausi. Bersani, D’Alema, Violante, e i maggiori esponenti dei Democratici hanno scelto la linea di difendere il capo dello stato contro l’aggressione dipietrista e viola: quella di Di Pietro, si commenta, è «una posizione assolutamente inaccettabile».

 

 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
07/03/2010 - Ditelo alla sinistra (Alberto Pennati)

Forse è il caso che qualcuno dica a Bersani, Di Pietro e combriccola varia che il Tar ha accolto il ricorso. Diteglielo. Quanto poi all'atteggiamento del pd, possibile che si perda ancora tempo a sperare che non si abbassi a certi livelli dell'ex magistrato. E' ormai evidente che, nel momento in cui il pd pensasse di non seguire più l'idv, sarebbero sginzagliati magistrati vari che aprirebbero gli armadi e tirerebbero fuori gli scheletri di tanti amministratori della sinistra.