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Politica

SCENARI POST ELEZIONI/ Bersani sotto attacco, Di Pietro moderato, De Magistris alla caccia di Grillo

Di Pietro dopo le elezioni regionali si è dichiarato conciliante con il governo e volenteroso nel voler costruire un'alternativa. De Magistris invece cerca un contatto con Grillo e il popolo viola

DiPietroScontroTv_R375.JPG(Foto)

«È arrivata l'ora di costruire l'alternativa. Mica dobbiamo aspettare che Silvio Berlusconi se lo prende Gesù Cristo: dobbiamo sconfiggerlo politicamente». Strano a dirsi, ma sono parole di un Antonio Di Pietro molto cambiato dalle elezioni regionali. «Di sola opposizione si muore: non si può fare come l'asino di Buridano. Bisogna costruire un'alternativa di governo». L'area giustizialista è in movimento, non c'è dubbio, dopo il successo della Lista di Grillo, la comparsa del popolo viola della rete e i malumori interni all'Idv catalizzati da Luigi De Magistris.

Ora Di Pietro parla da leader riformista e moderato, mentre il rivale interno, pur chiarendo di essere dentro l'Italia dei Valori a tutti gli effetti fa intuire un percorso differente: «Noi dobbiamo essere il ponte di collegamento con il movimento di Grillo e non solo. Dobbiamo essere il perno di congiunzione con tutti i movimenti. Il popolo viola. Il popolo che era alla meravigliosa manifestazione del 5 dicembre scorso. Chi non è andato a votare. Dobbiamo dialogare con tutti loro. E io ho intenzione di fare passi politici e concreti, tutti in questo senso».

Tutti questi movimenti andranno tenuti sott'occhio perchè potrebbero ridisegnare lo scenario politico dei prossimi anni, nel Pd gli oppositori di Bersani, infatti, sono tornati all'attacco.