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SCENARIO/ 2. Chiamparino: basta col Pd, fondiamo una Lega di sinistra

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Il partito federale rimane un riferimento a cui puntare. Siamo lontani, c’è ancora un eccessivo centralismo. Penso però che sia evidente a tutti che un partito come il nostro non possa permettersi di non essere rappresentativo, neanche in parte, all’interno di tre regioni che contano in tutto 25 milioni di abitanti. Difficile costruire un’alternativa nazionale se al Nord siamo assenti.

Ma secondo lei è giusto attribuire la sconfitta alla presenza della Lista di Beppe Grillo?

Il Movimento a 5 Stelle ha tolto più voti a Rifondazione che a noi. Molti elettori della Federazione della Sinistra, penso si chiami così, hanno votato lista comunista e presidente grillino. Per me Grillo è di un’altra squadra, non gioca nella mia. Se però gli altri segnano non si può andare a piangere dall’arbitro. 

Cambieranno i rapporti tra Pd e area giustizialista 

Le faccio un esempio: Grillo, quando ero in campagna elettorale, venne a fare uno dei suoi comizi a pagamento, uno show, invitando a non votarmi. Alle elezioni presi il 70%. Il rapporto deve essere questo.
I grillini sono portatori di istanze populistico-radicaleggianti dentro le quali i confini tra destra e sinistra si confondono. Alcune delle loro istanze si possono però prendere in considerazione. Io ad esempio sono contrario all’immunità parlamentare e sono favorevole a dei criteri di candidabilità più severi per i condannati. 

Due flash per chiudere: come saranno i rapporti con la regione del neo-presidente leghista Cota? Il centrosinistra nazionale è disponibile a fare le riforme con il centrodestra? 

Le istituzioni vengono prima della politica. Così come non c’erano problemi con Ghigo non ce ne saranno con Cota. È il centrodestra a dimenticarsi troppo spesso di questa disciplina istituzionale.
Per le riforme, invece, dipenderà esclusivamente dai contenuti. Non credo molto alle intenzioni preventive di confronto o di non confronto. Per ora è molto difficile accettare delle proposte che non ci sono.

(Carlo Melato)

 

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COMMENTI
01/04/2010 - Intervista a Chiamparino (Gianluigi Lonardi)

Scondo me per sapere come sarà il centro-sinistra invece di Chiamparino si deve interrogare Di Pietro. E' lui il più titolato ed ha abbastanza agressività e capacità per imporre la sua linea a tutti loro. La base dei partiti di sinistra si è evoluta e Bersani, Chiamparino & C. non se ne rendono conto.