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YOUTUBE/ Video - Lo scontro tra Maurizio Lupi, Bocchino e Urso

Pubblicazione:sabato 17 aprile 2010

LupiscontroconBocchinoeDUrso_R375.JPG (Foto)

YOUTUBE - SCONTRO LUPI-BOCCHINO-URSO - L'ULTIMA PAROLA DI GIANLUIGI PARAGONE:  A  "L'Ultima Parola" di Gianluigi Paragone va in scena lo scontro durissimo interno al Pdl. In studio Maurizio Lupi e Daniela Santanché, in collegamento i finiani di ferro, Bocchino e D'Urso.

Nella puntata di ieri sera sul futuro del Pdl, a pochi giorni da quel vertice tra Berlusconi e Fini che rischia di portare allo scioglimento il Popolo della Libertà, Bocchino ha  inizialmente attaccato il conduttore. "La prego di farmi parlare con calma - ha detto il fondatore di Generazione Italia -. Poi vi lascio tutto il tempo volentieri e  posso lasciare la trasmissione. Il taglio mi sembra evidente. Lei fa il suo mestiere La pagano per questo. Il suo editore di riferimento, la Lega, la spinge a fare questo". Interviene Lupi: "Italo, te lo dico perchè ti stimo, se andiamo avanti così, diamo uno spettacolo pessimo della politica e del partito".

Successivamente lo scontro durissimo tra Lupi e D'Urso a proposito di un titolo de Il Giornale di Feltri contro Fini. Gli animi si scaldano. D'Urso interrompe Lupi: "Basta Lupi! Basta!" e ne nasce un diverbio: "Calmati, non sei in An o nel vecchio Msi. Basta non lo dici a nessuno. Ma sei nervoso?". Interviene Bocchino: "sei tu nervoso perchè ti abbiamo toccato Comunione e Liberazione", riferendosi a un precedente attacco dei due finiani alla storia personale di Maurizio Lupi, che replica "forse è meglio che presto ve ne andiate". Dello stesso parere la Santanché: "sentendo le vostre parole non resta che dirvi: in bocca al lupo! Fate il vostro gruppo, così potrete far vincere l'opposizione".

 

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COMMENTI
19/04/2010 - spettacolo indegno (CARLO ANTONIO CROCICCHIA)

Speravo che certe scene fossero contraddistitinve della sinistra, che fa sicuramente molta più fatica della destra a tenere insieme il diavolo e l'acqua santa. E' triste dover prendere nota che pur di apparire "coerente" ci si faccia del male in modo autonomo.

 
19/04/2010 - TERRORISMO VULCANICO (celestino ferraro)

Non ci bastava l’Al Qaeda di Osama bin Laden a complicarci la vita con il suo terrorismo fanatico, s’è messa pure l’Islanda col suo vulcano Eyafjallajokull. Il pericolo è reale, i reattori degli aerei raggiungono nella camera di scoppio temperature altissime, e le ceneri risucchiate dai reattori possono di nuovo fondersi bloccando i delicati sistemi degli jets. Per il momento la perdita economica si aggira sui 200 milioni di euro al giorno, ancora qualche giorno e sarà il fallimento della flotta aerea di molti Paesi. Per l’economia si parla di un disastro di miliardi. Che si può fare? Intanto non volare. Sembra assurdo, eppure c’è il solito tribuno da aeroporto bloccato, che inveisce contro le Compagnie che lasciano a terra milioni di passeggeri, quasi che l’interruzione dei voli sia stata una scelta tracotante dei “padroni” che hanno deciso di perdere centinaia di milioni di euro per lo sfizio di appiedare il popolo dei “volanti”: si può essere più stupidi di così? Non credo che ci sia lo zampino di qualche piccola bocca del PdL, “Quinta colonna” dei finiani che operano per la caduta di Berlusconi. Però qualche compiacenza ammiccante c’è, e le difficoltà del governo esposto all’ira degli aquilotti appiedati, fa da cornice all’insofferenza di quelli che vogliono volare “…contra omnes” e, come Icaro, bruciarsi l’ali. Questa è una società assolutamente dissennata, non c’è verso di farla ragionare, i soliti demagoghi antiberlusconiani approfittano di ogni avversità per i