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DIRETTA/ La Direzione Nazionale del Pdl approva il documento a sostegno di Silvio Berlusconi

Pubblicazione:giovedì 22 aprile 2010

BerlusconiDirezioneNazionalePdl_R375.JPG (Foto)



DIREZIONE PDL - ORE 15.59 - Angelino Alfano: «Stiamo difendendo l'art. 15 e la privacy dei cittadini, indifeso da tutte le lobby. Abbiamo fatto tutto? no, tanto. Se non abbiamo fatto tutto, è stato il massimo che si poteva fare».

DIREZIONE PDL - ORE 15.49 - Angelino Alfano: «Non si può ridurre il nostro lavoro a solo il processo breve. Qual è il problema di andare al referendum se vogliamo una giustizia che funzioni attraverso la parità tra accusa e difesa? Non sono disponibile a farmi dettare la riforma dall'Associazione Nazionale Magistrati».

DIREZIONE PDL - ORE 15.47 - Sacconi sta per chiudere il suo intervento: «La battaglia della vita non è estranea a noi. Non ci può essere vitalità sociale, non ci può essere senso del lavoro, se non c'è il riconoscimento del valore della vita». La parola a Alfano.

DIREZIONE PDL - ORE 15.43 - Il ministro Sacconi: «Non abbiamo bisogno di fare scambi tra riforme pensioni e sostegno ai più giovani. Se non ci sono stati scioperi generali non toglie valenza a questi interventi».

DIREZIONE PDL - ORE 15.30 - La parola al ministro Sacconi: «Fini è stato ingiusto, l'azione di governo non manca di una visione».

DIREZIONE PDL - ORE 15.18 - Dopo il pesante scontro tra Berlusconi e Fini la Direzione nazionale del Pdl è sospesa per il pranzo. Il Presidente della Camera, però, ha saltato il buffet e si è riunito con i suoi più fedeli collaboratori.
Sullo sfondo le parole della mattinata dette da Fini: «Berlusconi prenda atto che qualcosa è cambiato nel Pdl. Mi rimetto alle decisioni di Berlusconi, che è presidente del mio partito. Faccia quel che vuole, non mi interessa».

DIREZIONE PDL - ORE 14.40 - I lavori sono sospesi, riprenderanno alle 15.15.

DIREZIONE PDL - ORE 14.32 - Giovanardi: Berlusconi lavori per costruire l'architrave, non sia ricordato come Tito. C'è spazio sia per Gianfranco che per Silvio.


 

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COMMENTI
22/04/2010 - Perchè solo Fini deve lasciare la carica? (Giuseppe Crippa)

Gentile signor Semeria, a me sembra che anche la carica di Presidente del Consiglio sia una carica istituzionale, e che la persona che la ricopre si dovrebbe sentire al servizio di tutti gli italiani, esattamente come chi, ricoprendo la carica di Presidente della Camera, dovrebbe sentire il dovere di non fare politica attiva. Ovviamente nessuno chiede al Presidente del Consiglio di lasciare la sua carica per fare politica nel suo partito. Io, coerentemente, non lo chiedo neppure al presidente della Camera. Non credo sia così difficile per gli elettori saper distinguere opinioni ed esternazioni da atti legati alla carica istituzionale ricoperta e giudicare conseguentemente.

 
22/04/2010 - Berlusconi-Fini (ENRICO Semeria)

Forse ha ragione chi ha detto che è stato un errore mandare Fini a fare il Presidente della Camera....infatti ha mostrato che quella carica sembra che gli stia un pò stretta e al pari di un indumento sta dando luogo a quelle scuciture in danno del partito..evidentemente Fini sente il bisogno di essere parte più attiva per il rafforzamento del partito....e allora ?? ha già ricevuto l'invito di Berlusconi...ad entrare fattivamente....ma lasciando la carica istituzionale...come appare logico..