BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

DIRETTA/ La Direzione Nazionale del Pdl approva il documento a sostegno di Silvio Berlusconi

BerlusconiDirezioneNazionalePdl_R375.JPG (Foto)



DIREZIONE PDL - ORE 13.56 - Silvio Berlusconi replica subito a Gianfranco Fini: «Vedo con piacere che hai cambiato posizione. Martedì mi avevi detto di esserti pentito di aver fondato il Pdl e di fare gruppi autonomi».

DIREZIONE PDL - ORE 13.53 - Gianfranco Fini: «Possiamo discutere della riforma costituzionale almeno tra di noi, non mi interessa che Calderoli porti la sua bozza al Colle. Vorrei però sapere qual è la bozza del Pdl. Sulla minoranza mi rimetto alle decisioni di Berlusconi».

DIREZIONE PDL - ORE 13.44 - Gianfranco Fini: «Fra tre anni Berlusconi, basterà il tuo carisma?non è arrivato il momento di dire che se vogliamo far star meglio i figli dobbiamo chiedere sacrifici».

DIREZIONE PDL - ORE 13.41 - Gianfranco Fini: «Fra tre anni non basterà più l'ottimismo, non credo di dire l'eresia se dico che il maggior partito ha il dovere di riflettere sul programma elettorale, scritto in un'altra epoca. E' un'eresia dire perchè il Pdl non convoca gli Stati Generali dell'Economia per capire cosa è realistico fare e ciò che non sarà possibile fare. Non è la polemica per partito preso».

DIREZIONE PDL - ORE 13.38 - Gianfranco Fini: «Abbiamo il dovere di reagire a quello che dice la Lega sulla fondazione dell'Italia».

DIREZIONE PDL - ORE 13.30 - Gianfranco Fini: «Non ho mai detto che abbiamo perso, riconosco che Berlusconi le ha vinte anche da solo, ma possiamo parlare del Pdl? Perchè mi si rinfaccia di parlare a sproposito di immigrazione favorendo il travaso di voti alla Lega? Se diciamo di essere un grande partito che si ispira al Partito Popolare Europeo teniamo conto della dignità della persona umana».

DIREZIONE PDL - ORE 13.20 - Alla Direzione Nazionale del Pdl di Fini: «Berlusconi, ora che è finita la campagna elettorale, vogliamo sostenere ancora che la lista del Pdl è stata boicottata dai magistrati?».

DIREZIONE PDL - ORE 13.18 - Gianfranco Fini ha la parola alla Direzione Nazionale del Pdl: «Potevamo evitare qualche incomprensione, non siamo la minoranza pregiudizialmente contro. Su alcuni punti lo smalto si è un po' perso».

DIREZIONE PDL - ORE 13.11 - Gianfranco Fini: «Una minoranza non avrà il diritto di remare contro e sabotare il Governo. Non ha il diritto di imporre ad altri posizioni di minorità. Può confrontarsi, animare un confronto non può che fare bene. Oggi non ha più senso parlare di 70 a 30, c'è una larga componente del partito che condivide l'azione del premier e c'è una corrente che non condivide in toto. Non è la pregiudiziale contrapposizione. Il Pdl su alcune questioni sta perdendo la sua identità primaria, la sua ragion d'essere. Cos'era quando lo abbiamo costruito? un partito nazionale capace di dare risposte a tutto il Paese».

DIREZIONE PDL - ORE 13.11 - Gianfranco Fini: «Chiedo se è lecito avere opinioni diverse e se posso organizzare una minoranza. Si tratta di animare un dibattito che parta anche da posizioni dissimili tra di loro. Non ci può essere l'ortodossia e l'eresia, il bipolarismo è così in tutta Europa».


 

CLICCA IL PULSANTE QUI SOTTO PER CONTINUARE LA LETTURA DELL'ARTICOLO


COMMENTI
22/04/2010 - Perchè solo Fini deve lasciare la carica? (Giuseppe Crippa)

Gentile signor Semeria, a me sembra che anche la carica di Presidente del Consiglio sia una carica istituzionale, e che la persona che la ricopre si dovrebbe sentire al servizio di tutti gli italiani, esattamente come chi, ricoprendo la carica di Presidente della Camera, dovrebbe sentire il dovere di non fare politica attiva. Ovviamente nessuno chiede al Presidente del Consiglio di lasciare la sua carica per fare politica nel suo partito. Io, coerentemente, non lo chiedo neppure al presidente della Camera. Non credo sia così difficile per gli elettori saper distinguere opinioni ed esternazioni da atti legati alla carica istituzionale ricoperta e giudicare conseguentemente.

 
22/04/2010 - Berlusconi-Fini (ENRICO Semeria)

Forse ha ragione chi ha detto che è stato un errore mandare Fini a fare il Presidente della Camera....infatti ha mostrato che quella carica sembra che gli stia un pò stretta e al pari di un indumento sta dando luogo a quelle scuciture in danno del partito..evidentemente Fini sente il bisogno di essere parte più attiva per il rafforzamento del partito....e allora ?? ha già ricevuto l'invito di Berlusconi...ad entrare fattivamente....ma lasciando la carica istituzionale...come appare logico..